Segnalazione: Memorie di Taenelies #1: I soli di Artchana - Giulia Coppa ed Erik Rossetti

Buongiorno a tutti, lettori e lettrici!
Per la serie segnalazioni, vi presenteremo il romanzo Memorie di Taenelies di Giulia Coppa ed Eric Rossetti



Titolo: Memorie di Taenelies #1. I soli di Artchana

Autori: Giulia Coppa, Erik Rossetti

Editore: Europa Edizione

Data di pubblicazione: 30 Marzo 2019

ISBN: 978-88-9384-954-8

Genere: Fantasy

Numero di pagine: 486

Prezzo: €18.90 (Cartaceo) / €9,87 (Ebook)

Link per l'acquisto: Amazon / Europa Edizioni 

"Memorie di Taenelies" nasce in un guazzabuglio di foglietti scritti da Eric durante la sua adolescenza; in un bel giorno del 2015 Giulia ed Eric sono diventati colleghi e, dopo qualche battibecco, sono riusciti a ingranare al punto tale da riuscire a lavorare in sinergia, al punto che tutto andava a gonfie vele. Vuoi per ambizione, vuoi per migliori prospettive, l'uno ha proseguito nella sua carriera, mentre l'altra ha coltivato gli studi, ma la loro amicizia non è mai venuta meno, rafforzandosi anzi. Nella primavera 2016, in una piazza di un piccolo paese, si sono trovati a bere un caffè e l'avventura ebbe davvero inizio: da una parte Eric, con la sua bella cartellina blu stracolma di appunti e di quaderni scritti fitti fitti, dall'altra Giulia, con l'intraprendenza di scommettere sulle idee di un lettore che poco aveva di scrittore, decisero di dare vita a Memorie di Taenelies.

TRAMA:
Nel continente di Taenelies i regni di Artchan e Tiresia sembrano aver trovato un equilibrio dopo secoli di conflitti, trasformazioni e cambiamenti. Una pace delicata, sorta sui cocci della guerra, viene scossa dalle ombre del passato, dalla Resistenza che, serpeggiante e sempre più pericolosa, ordisce malvagi e misteriosi piani di rivalsa. Il velo di pacifica di quotidianità viene strappato da turbolenti accadimenti e a chi toccherà lottare per la vita e il futuro? Il garzone Vian, con Mutt, Dean e Felis, si ritroverà senza patria e parte di una compagnia di mercenari, sul filo della magia e della lealtà. Partiti con un unico destino, si ritroveranno divisi da tortuose macchinazioni magiche e umane, al di sopra della loro giovane e ingenua immaginazione.

Ma chi sono i due autori? Lo scopriamo subito:


  • Giulia Coppa, studentessa di Filosofia e Comunicazione, ha pubblicato il suo primo romanzo la Gloria del Sangue, il Clan della Immanem, l’Immortale, nel 2017. Nel 2018 ha dato vita a “The Melted Soul” sito in cui racchiude l’amore per la scrittura, la letteratura, l’arte e la filosofia. Memorie di Taenelies è il primo romanzo scritto a quattro mani, le cui idee provengono dalle meravigliosa immaginazione del co-autore, nonché creatore, Eric Rossetti.
  • Eric Rossetti, da sempre appassionato di mitologia e teologia, apprezza l’arte nelle sue svariate forme. Fin dall’adolescenza scrive racconti brevi. Trova ispirazione e sviluppo critico nell’ascoltare le storie delle persone che lo circondano perché crede che ognuna di loro sia unica. Memorie di Taenelies è frutto della creatività, della crescita personale e della passione per il mondo fantastico.

QUALCHE ESTRATTO...

"Vian percepiva qualsiasi rumore, il respiro lento dei suoi amici, la musica che andava spegnendosi anche se avrebbe dovuto proseguire per l'intera notte. L'effetto che stavano provando era fin troppo strano. Decise così, malgrado non importasse più di tanto, di alzarsi e tentare di smuovere gli altri. Le gambe risposero, leggere quanto una piuma. Andò verso Mutt, lo prese per le spalle, cercando di muoverlo, ma lui non emise fiato, profondamente addormentato. Fece lo stesso con Dean e Felis, che a differenza di Mutt, avevano gli occhi semiaperti, ma altrettanto sprofondati in una sorta di benessere, che pian piano sentì aggredire la sua mente. La vista gli si offuscò e gli amici si tramutarono in figure scure e dai contorni sfocati, fino a quando decise che anche lui doveva godersi la pace. Il buio, come nel sonno, non lo avvolse, ma fu accolto da un oblio bianco e puro, in cui percepiva ogni singola parte del suo corpo come senza peso né sostanza, volando con ali invisibili nella gioia del mondo."

"Le persone si spostarono al loro passaggio; non erano solite vedere forestieri. I volti portavano un’espressione grave e gli sguardi erano schivi. Le finestre li osservarono, aperte sulle strade tortuose, mentre si muovevano verso la caserma. Roy la indicò a Darren. Era in cima alla collina ondulata, incorniciata di alberi, alcuni rigogliosi, altri avvizziti, ma lasciati a marcire in piedi, a costeggiare le vie e celare le case. Non si trattava di un agglomerato di edifici, ma di una marmaglia di abitazioni, come se la solitudine e il silenzio fossero i padroni di quella terra. Il vento spirava leggero e scompigliò a Darren i capelli ormai cresciuti, dopo il taglio netto che era stato costretto a fare. La barba era rigogliosa, ma ispida. Giunsero ad una piazzetta, sporca e semideserta. Al centro di essa si trovava un vecchio muro, forse l’unica attrazione del paese e su di esso vi erano infissi decine di manifesti."

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