Recensione: The Vampire's Assistant - Darren Shan


Salve a tutti! Oggi vi propongo la recensione del secondo libro nella serie "Cirque du Freak" scritta da Darren Shan. Potete trovare i miei pensieri sul primo libro QUI.


The Vampire's Assistant
Darren ormai ha dovuto lasciare indietro la sua vita umana, non senza traumi e difficoltà.
Il giovane mezzo-vampiro non riesce ancora ad abituarsi alla sua nuova vita e a Larten Crepsley, che lo ha trasformato.
Per Darren la sua vita è rovinata: non può tornare alla sua vecchia vita e alle persone che conosceva, né farsi nuovi amici umani.
Resosi conto della situazione, Larten lo porta nell'unico posto in cui quelli come loro possono sentirsi a casa: il Cirque du Freak.

In questo secondo volume vediamo che Darren ha difficoltà ad adattarsi alla vita vampiresca, soprattutto per quanto riguarda il nutrirsi di sangue umano. È uno dei temi fondamentali del romanzo e la causa di molti degli eventi del libro.
Un po' capisco Darren, in quanto è molto diverso dalla vita normale di un ragazzino dodicenne... Però, fossi nei suoi panni, non farei tutte quelle storie. Almeno credo. Ormai è una cosa che non si può cambiare, quindi perché combatterla? Perché ammalarsi e rischiare di morire? Sicuramente è una cosa che trancerebbe del tutto il suo legame con la sua parte umana... Ma lui non è più umano.

Altro tema trainante della storia è la voglia di Darren, tutt'altro che irragionevole, di poter avere delle amicizie. E qui davvero comprendo il suo malessere, perché una vita solitaria non è sempre bellissima. E io lo so bene.
Darren prova a fare amicizia tra gli umani, ma la cosa non funziona. Anzi, il ragazzino causa danni considerevoli. Mi è davvero dispiaciuto per Darren, perché è davvero ingiusto che un bambino non possa fare amicizia perché diverso.
Qui entra in gioco Larten, che secondo me non aveva capito il guaio in cui si era cacciato trasformando Darren in mezzo-vampiro, portandolo al Cirque du Freak.
Larten può sembrare un vero stronzo, a volte, soprattutto nel primo volume. Ma qui vediamo che comunque vuole prendersi cura di Darren per quanto possa farlo e che gli importa del bambino. Sicuramente è uno dei miei personaggi preferiti, assieme a Darren e alcuni di quelli che arrivano in questo libro.

Al Cirque Darren fa amicizia con Evra, il ragazzo serpente, che sa che è un vampiro, e mentre lo spettacolo è fermo i due conoscono il piccolo Sam, che è un umano. Altro personaggio importante ma potenzialmente pericoloso è R.V., che è l'unico personaggio davvero odioso assieme a Desmond Tiny.
Evra è A-D-O-R-A-B-I-L-E. Non so come altro descriverlo. La sua backstory è davvero triste, ma ce lo si aspetta da persone che non sono "normali".
L'amiciza tra Evra e Darren è davvero carina, ma speravo di vedere di più nelle loro interazioni. In fondo vivono nella stessa tenda! Ci si aspetta un'amicizia più profonda, che è quella invece tra Darren e Sam.
Sam è un ragazzo coraggioso, avventato e che pensa anche troppo per la sua età. A volte mi è sembrato davvero strano e un po' stupido, però gli voglio bene. È un personaggio fondamentale per la crescita di Darren, nel bene e nel male.
Desmond Tiny, al contrario, è un personaggio inquietante e malvagio, anche un po' stronzo, che spero faccia una brutta fine pur non credendoci molto... Sicuramente comprarirà negli altri volumi, anche se ne farei a meno!
R.V. ... Be', su di lui non ho nulla da dire. A parte verso la fine è un personaggio inutile rispetto alla storia, ed è servito a un solo scopo. Non penso lo rivedrò nei prossimi volumi (Anche se è comparso nella storia breve Shanta Claus, speciale di Natale) e neanche mi interessa!

Per quanto riguarda lo stile, il libro è ben scritto e si legge con piacere. Anzi, l'ho letto più velocemente e più felicità del primo, in quanto la storia è andata abbastanza avanti.

Voi lo avete letto? Cosa ne avete pensato?

Frankie

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