Fughe - Mario Pacchiarotti

Buonasera lettori! Oggi torno da voi con una recensione di un libro particolare: Fughe infatti è una collezione di racconti di Mario Pacchiarotti, pubblicata sotto il marchio Sad Dog Project e unita dal filo rosso della fantascienza. Il denominatore comune è lo scorcio offerto sulla realtà, dalla guerra alla tecnologia, che ribalta le consuetudini narrative cui è abituato il lettore. Una fuga dalla comfort zone e dalla prospettiva da cui vediamo il mondo.

Recensire racconti è molto difficile, perciò qui di seguito ho dedicato qualche riga a ogni storia, puntando l'attenzione sulla trama o sul messaggio nascosto, a seconda di quale aspetto è stato preponderante nella narrazione.
  • Come ai vecchi tempi: In un'anonima favela, una ragazzina di appena dodici anni, vergine, dà alla luce Jesus Alberto Fuentes, detto Albertino. Compiuti trentatré anni, il giovane raccoglie le sue poche cose e inizia un lungo viaggio di predicazione, radunando centinaia di migliaia di seguaci attraversando il Messico, alla volta degli Stati Uniti, là dov'è custodita gelosamente la maggior parte del benessere mondiale. Perché vi sia la pace, infatti, bisogna che tutti siano ricchi allo stesso modo, ed è questo ideale che Albertino vuole sottoporre al governo americano. In una breve parabola alla A Volte Ritorno di John Niven, un'amara riflessione sul presente si mescola a un'ironia pungente, originando un curioso finale post-apocalittico.
  • Teutovirus: Questo racconto, disponibile da solo sia in cartaceo che in ebook, è già stato recensito qui.
  • Dente per Dente: L'ho trovato uno dei racconti più toccanti della raccolta. Cosa succederebbe se la legge del contrappasso fosse applicata alla lettera dal sistema giudiziario? Vivremmo davvero in un mondo migliore o, paradossalmente, lasceremmo ancora più spazio all'odio e alle vendette? Questa storia risponde a tali domande immaginando una macchina capace di scambiare le menti di colpevole e vittima, lasciando però che sia l'essere umano a chiedersi: chi è davvero il colpevole?
  • Cena Vegana: Questo curioso racconto ci presenta un uomo incapace di soddisfare le sue papille gustative, divenute esigenti e insaziabili. Attraverso gustose descrizioni, la storia ci spinge fino al prezzo massimo che ciascuno di noi è disposto a pagare per esaudire i propri desideri.
  • La Soluzione: Brevissimo, questo racconto racchiude in sé molte considerazioni sulla guerra "a distanza", quella a tecnologia così avanzata da sembrare un gioco. Può essere questa la soluzione a ogni conflitto?
  • La Valigia Color Ciclamino: Questa è una storia di fantascienza un po' più classica. La protagonista è proprio la valigia del titolo: indistruttibile e impenetrabile dalla nostra tecnologia, un oggetto così semplice riesce a mettere in crisi interi governi e frotte di specialisti. Forse l'umanità non è così intelligente come si crede.
  • Acqua su Marte: Ancora fantascienza classica, che riprende un tema inflazionato come le spedizioni terrestri sul Pianeta Rosso. In questo caso, però, il tanto agognato incontro fra la nostra civiltà e i manufatti alieni avviene con modalità decisamente... curiose. Non sarà un incontro proprio... pulito.
  • Macellai: La guerra è un tema molto presente in questa antologia ed è affrontata nelle sue molteplici varianti. Qui il conflitto non è più "pulito e tecnologizzato", bensì sporco della terra delle tricee, del sudore e della paura. Ma chi sono i macellai del titolo? Chi uccide gli animali per cibarsene o chi ammazza i propri simili per vendetta?
  • La Preda Perfetta: Bellissimo, dal finale un po' "distaccato" dal tenore del racconto, in queste righe torna il tema della violenza, dell'aspetto predatorio dell'animo umano che si sfoga su chi non può difendersi. Occhio però a non essere quello indifeso!
  • Il Cacciatore: Ancora violenza, prevaricazione sugli indifesi, ma questa volta il tono è quasi mistico. Perché spesso è il nostro inconscio a sopraffarci, non appena siamo noi ad abbassare le difese.
  • Inshallah: Un peschereccio e un barcone stipato di persone. Conosciamo tutti questa scena e tratteniamo inconsciamente il fiato, sapendo come andrà a finire. Ecco, credo che l'obiettivo di questo racconto sia spezzare questa catena di rassegnazione e abitudine, un filo rosso che corre per tutta l'antologia. Del resto, un giorno ci saremo anche noi su quei barconi.
  • Paleocoder: Quasi un romanzo breve, fantascienza e spy-story si mescolano in una storia perfetta per gli appassionati di androidi e speculazioni tecnologiche. Come d'abitudine, alla base della storia vi è uno dei difetti umani più longevi, la corruzione, la cui combinazione con la tecnologia può produrre risultati devastanti. L'azione e il background tecnologico sono i padroni di questa avventura.
  • Madre Terra: Una bella avventura interplanetaria, dalle atmosfere alla Asimov e dal finale molto poetico. In un futuro dove l'umanità ha impiantato innumerevoli colonie nel corso del tempo, la Madre Terra sarà davvero tale nei confronti di Raimina, una delle colonie più antiche.
  • Sulla Strada: La strada come metafora, come luogo dove perdersi e ritrovarsi. Una analogia sempre affascinante, anche in questo racconto che conclude simbolicamente l'antologia, in un invito a ricominciare e a lasciarsi indietro gli svincoli sbagliati delle nostre vite.

Questa è dunque la panoramica più breve possibile su questa raccolta. Ho apprezzato molto, voltata l'ultima pagina, una piccola sezione dedicata alle curiosità e agli input nascosti dietro ogni racconto; ogni storia ne ha un'altra alle spalle ed è sempre interessante scoprire i retroscena!

A chi consiglio questo libro? Agli appassionati di fantascienza in primis, ma soprattutto a quei lettori che amano riflettere sulla realtà e giocare un po' con le prospettive, senza avere l'autore che li imbocca con una morale preconfezionata.

Alla prossima!
Ink Maiden

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