Star Trek: TNG - Death in Winter - Michael Jan Friedman (recensione)

Star Trek - TNG: Death in Winter
[«Can anyone remember when we used to be explorers?» - Jean-Luc Picard in Star Trek: Insurrection]

In seguito agli avvenimenti di Star Trek: Nemesis l'Enterprise-E necessita di notevoli riparazioni prima di ritornare completamente operativa, così come ha bisogno di rimpinguare l'organico degli ufficiali anziani, impoverito in seguito alla morte del Tenente Comandante Data e ai nuovi incarichi di William Riker, Deanna Troi e Beverly Crusher.

Mentre nell'Impero Romulano il nuovo Pretore fa di tutto per tenere sotto controllo una situazione che sempre di più sembra sfuggirle dalle mani, con numerose rivolte guidate da alcuni degli ufficiali di Flotta - tra i quali si annoverano i Comandanti Suran e Donatra e l'ammiraglio Braeg - sul gelido pianeta Kevratas la situazione per gli indigeni peggiora sempre di più a causa di una malattia apparentemente incurabile e che solo gli scienziati della Federazione sembrano essere in grado di risolvere.

Il nuovo Capo della Divisione Medica della Federazione sulla Terra, il Dottor Beverly Crusher, è uno dei due scienziati in grado di creare un vaccino che argini e annulli la pestilenza e per questo motivo viene inviata segretamente per salvare la vita a migliaia di innocenti ammalati.

Dichiarata "dispersa in azione" in seguito a uno scontro a fuoco con i centurioni del Comandante Sela - inviata sul pianeta dal Pretore Tal'aura per porre un presidio romulano con il pugno di ferro -, verrà inviata una task-force comandata da Jean-Luc Picard, al quale verrà affiancato tra gli altri anche il dottor Carter Greyhorse, per completare la missione e portare in salvo la donna.

Anche in questo caso i personaggi sono molteplici:

  • Capitano Jean-Luc Picard: è l'ufficiale comandante dell'Enterprise-E, la nave ammiraglia della Federazione dei Pianeti Uniti. In seguito agli avvenimenti di Star Trek: Nemesis si ritrova costretto con le "mani in mano" fino al completamento delle riparazioni del vascello, non aspettandosi di trovarsi catapultato in una missione di soccorso che lo vedrà in incognito all'interno dei territori romulani per salvare niente meno che Beverly Crusher;
  • Comandante Beverly Crusher: distaccata alla Divisione Medica della Flotta sulla Terra, è il nuovo Capo del complesso dopo aver prestato servizio per più di quindici anni agli ordini di Picard. Inviata in missione segreta su Kevratas per creare un vaccino in grado di curare la pestilenza che miete migliaia di vite, si ritroverà nelle mani della spietata mezzosangue Sela e verrà infine tratta in salvo da Picard - chiedrà di essere riassegnata all'Enterprise come CMO;
  • Decalon: romulano scappato dall'Impero, è uno dei membri della task-force agli ordini di Picard per trovare una cura per i Kevrata e recuperare il dottor Crusher;
  • "Pug" Joseph: in passato ufficiale tattico agli ordini di Picard sulla Stargazer, ora capitano della Annabel Lee, nave mercantile, altro membro del team del suo antico Capitano, sempre pronto ad alleggerire la tensione durante gli avvenimenti che si susseguono sul pianeta ghiacciato;
  • Carter Greyhorse: ufficiale medico capo sulla Stargazer, poi rinchiuso in un reparto psichiatrico in seguito a numerose aggressioni e omicidi compiuti a bordo dell'Enterprise-D, è l'unico altro medico della Federazione a essere in grado di sintetizzare il vaccino per i Kevrata, per questo aggregato alla missione;
  • Comandante Worf: Klingon, facente funzioni del Primo Ufficiale sull'Enterprise dalla partenza di Riker, cercherà di scoprire dove è stato inviato il suo capitano per potergli dare una mano, coadiuvato dall'Ingegnere Capo Geordi La Forge;
  • Comandante Geordi La Forge: ingegnere capo dell'Enterprise, unico altro ufficiale rimasto al servizio di Picard della vecchia crew, cercherà in tutti i modi di poter fornire un supporto al capitano, ma senza successo;
  • Pretore Tal'aura: nuovo Capo del Senato Romulano, nel corso del romanzo si troverà ad affrontare, con successo, la ribellione scatenata per mano dell'ammiraglio Braeg e dei Comandanti di Flotta Suran e Donatra;
  • Comandante Sela: mezzosangue romulano-umana, è la figlia della defunta Tasha Yar e nemesi per eccellenza di Picard e della sua crew, imprigionerà Beverly Crusher con l'intenzione di prendere anche il Capitano e torturarli fino alla morte;
  • Manathas: spia romulana assoldata dal Pretore per controllare le mosse del Comandante Sela su Kevratas, avrà l'ordine di uccidere Beverly Crusher.
Particolare come l'autore sia stato in grado di far interagire i personaggi all'interno del romanzo non essendo presente un unico filo narrativo, quanto piuttosto tre distinti: abbiamo le vicende della dottoressa Crusher e quelle di Picard e della sua squadra, che alla fine si fondono, e poi quelle legate alla politica romulana e al tentativo di spodestare Tal'aura, al potere dopo la morte di Shinzon.

Il libro, come ho avuto modo di specificare anche all'inizio, è ambientato immediatamente dopo le vicende di Star Trek: Nemesis, quindi siamo nel 2379 dopo la sconfitta di Shinzon e un Impero Romulano che tentenna: al potere ha un nuovo Pretore che desidera imporre il proprio pugno di ferro per riportare tutto alla calma, ma al contempo si hanno i primi contatti diplomatici con la Federazione per stipulare dei trattati di pace - nel romanzo non viene specificato, ma lo si evince dalle battute finali di Nemesis.

L'autore è in grado di mescolare tutte le informazioni in un risultato sorprendente: i personaggi non mancano alla loro caratterizzazione originale, ma al contempo mostrano come, in un modo o nell'altro, si sia tutti un po' umani, come dimostrato anche e soprattutto nella caratterizzazione del capitano Picard, presentatoci sempre integerrimo, ma anche ansioso e incurante del pericolo per trarre in salvo Beverly Crusher.

L'autore presenta uno stile serrato, capace di tenere il lettore incollato fino all'ultima riga alle pagine del libro per arrivare alla fine e vedere come si evolvono i singoli archi narrativi, come si sbrogliano i singoli passaggi.

Particolare interessante è il personaggio di Decalon: un romulano scappato dall'Impero e rifugiatosi all'interno dei territori della Federazione, pronto a sacrificare la sua vita per rimettere piede in un posto dove è considerato a tutti gli effetti un fuorilegge, solo per ripagare coloro che gli avevano permesso in precedenza di liberarsi da un giogo che non poteva più sopportare.

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