Intervista l'Artista - Miu

Buongiorno a tutti!
Oggi vorrei tornare a dedicarmi agli artisti italiani intervistando Claudia.

Ciao Miu e bentornata!
Scusami se ti disturbo ancora ma credo proprio che dopo QUESTA sia necessaria un’altra chiacchierata… stavolta su di te però!


Chi è Miu?
- Un’universitaria esaurita che pensa che oggi (lunedì 20 novembre) sia mercoledì 10 dicembre (???).  Studio Comunicazione pubblica e d’impresa alla Sapienza. In questo momento della mia vita ho veramente troppo poco tempo da dedicare al disegno, ma cerco di portare avanti la rivista meglio che posso! Oltre a Phoenix Fanzine, ho un altro progetto tra le mani di nome Nanology in cui do una mano nella gestione del gruppo di disegnatori e autori e mi occupo dei social.

Perché questo nickname?
- A 12 anni, con una mia vicina di casa, fingevo di stare dentro il mondo di Naruto e di essere un personaggio inventato di nome Miu appunto. Da lì mi sono fatta chiamare così dalle amiche più strette e ho scelto questo nick anche per i forum che frequentavo, fino a farlo diventare il mio nome d’arte.


Da cosa è nata la tua passione per il disegno?
-  Mi è sempre piaciuto disegnare, fin da piccola. La passione per lo stile manga è nata a 12 anni quando ne ho letto uno e ho da subito provato ad imitarlo per creare dei miei personaggi.

Come mai hai deciso di dedicarti a storie di arti marziali (Shen Long su Phoenix Fanzine)? Non pensi siano abusate?
- Non è una qualunque storia di arti marziali, è la mia storia personale, ovviamente romanzata e con aggiunte fantasy per mettere un po’ di pepe. I protagonisti sono ispirati a persone che hanno fatto veramente parte della mia vita nel primo periodo in cui frequentavo la scuola di Kung Fu. Le relazioni tra di loro, i sentimenti che provano, a volte perfino i discorsi, sono tutte cose realmente avvenute e che hanno segnato in qualche modo quei momenti della mia vita.

Cosa pensi differenzi la tua storia da tutte le altre?
- Tutto e niente. Dipende da come la leggi e da cosa ti aspetti. Come ho detto prima, anche se la base della storia può sembrare la solita trama di arti marziali, racconto molto di più. Anzi, do molta più importanza ai discorsi che si fanno, alle reazioni dei personaggi, ai loro modi di affrontare le sfide della vita quotidiana , che ai combattimenti.

Chi sono i tuoi protagonisti?
Aurora; capelli viola Lollo;
Capelli arancioni Nico;
slla sinistra Alejandro
-  I protagonisti sono i 4 Guardiani e i loro insegnanti. Parto da Aurora (chiamata Smemora da Marco) che è l’unica ragazza del gruppo: ha 17/18 anni e frequenta il liceo scientifico, è una ragazza solare, molto riflessiva, semplice,  dolce e distratta; è anche molto leale, testarda e odia le ingiustizie; come vedremo più in là, vede i suoi compagni come una seconda famiglia e farà di tutto per far sì che non si sfaldi.
Lorenzo, anche chiamato Lollo, frequenta il liceo classico insieme a Nicolò e Marco. Ha 16/17 anni ed è pure lui un gran testardo; è un ragazzo timido, ma socievole e simpatico una volta che prende confidenza. Prova molto rancore nei confronti di Nico, una volta il suo migliore amico, ma non lo vorrà mai affrontare di persona.
Nico è imprevedibile, non saprei come altro descriverlo.
Alejandro è di origini argentine, frequenta come Aurora il liceo scientifico e ha 16/17 anni. E’ il più portato del gruppo nelle arti marziali, è un ragazzo molto riservato e silenzioso.
Passando ai due insegnanti invece:
Marco è in classe con Nico e Lollo, ma ha un anno in più rispetto a loro, poiché è decisamente scostante nello studio, anche se ama leggere e studiare cose per conto proprio.  E’ un tipo estroverso, il solito “amico con tutti, amico di nessuno”. E’ un genio nel capire le persone e soprattutto il loro umore; è un buon ascoltatore e cerca di far ragionare la persona con cui sta parlando. E’ scherzoso, pigro e sembra non prenda mai nulla sul serio. E’ un insegnante divertente, severo ma giusto. (sembro io! -Aratak ndr)
Gabriele è il più grande del gruppo (ha 19/20 anni),  ama Bruce Lee, il kung fu e far vedere quanto in alto arrivano i suoi calci. E’ introverso, ma cerca di superare questo ostacolo attraverso l’insegnamento. Gli piace dire freddure in qualsiasi momento ed è il più paziente a spiegare, per questo Marco gli “rifila” spesso Aurora che si dimentica sempre tutto.

Non voglio svelarvi altro perché spero che possiate conoscere meglio questi personaggi attraverso le pagine di Shen Long!

E il tuo preferito?
- Sono due in realtà: Aurora e Marco.  La prima perché è ispirata a me quando avevo 17 anni e Marco perché mi diverto molto a disegnare le sue uscite idiote, ma è anche quello che fa i discorsi più seri e profondi.

Disegnare, e pubblicare, ti ha portato a dei miglioramenti?
- Come in qualsiasi cosa si faccia nella vita, l’esercizio ti aiuta a migliorare. Pubblicare, anche semplicemente sul gruppo facebook  di Phoenix fanzine, mi permette di ricevere commenti e critiche che mi aiutano molto. Ringrazio particolarmente Pan Rayuki per tutte le volte che mi ha aiutata correggendomi disegni in via di sviluppo. Posso dire che in effetti è così, guardando i tuoi 4 capitoli pubblicati.

Ma il tuo stile è ancora abbastanza “elementare” come linee pur essendo migliorato molto dal primo capitolo. Che miglioramenti ulteriori possiamo aspettarci?
- Vorrei migliorare in tutto, in particolare sto cercando di lavorare sui dettagli dei vestiti. Lo stile comunque riflette un po’ me stessa:  vesto molto semplice e non presto molta attenzione ai dettagli delle cose che mi circondano (una volta sono entrata in casa di una mia amica e non mi sono accorta che in salone mancavano tutti i mobili). Spero comunque che nel prossimo capitolo noterete dei miglioramenti  anche nella sceneggiatura.

Lo stile che utilizzi direi che è molto “manga” ti ispiri a qualche autore particolare?
- Ho iniziato copiando i disegni di Mermaid Melody, poi anche lo stile di Arina Tanemura e ora prendo come ispirazioni autori italiani come Giulia Della Ciana, Giada Romano, Giulia Zucca ecc… Ma diciamo che ormai non copio più, semplicemente studio ciò che più mi piace di un autore e cerco di rifarlo a modo mio.

Quale sarà l’evoluzione della storia? E in quanti capitoli arriverai alla “fine”?
- I primi quattro capitoli usciti sono ancora di presentazione, stiamo conoscendo i protagonisti e nell’ultima parte sono comparsi anche gli antagonisti. La storia inizialmente doveva essere di 11 capitoli, ma è in continuo aggiornamento e miglioramento, per cui fino alla fine non saprò di quanti capitoli sarà composta. Posso solo dire che il meglio deve ancora venire!

Hai idee per altri fumetti?
- Sì ma molto vaghe perché ho troppo poco tempo per Shen Long, se mi mettessi a pensare ad altre storie sarebbe la fine!

Se volete leggere il suo fumetto lo trovate qui: Shen Long

Grazie mille per il tuo tempo con noi,
Alla prossima

Aratak

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