Morte Velata - Trama

Buongiorno a tutti e bentrovati sul blog! Eccoci al secondo appuntamento dedicato al libro in crowdfunding La Morte Velata " di Valentino Eugeni.

Due giorni fa abbiamo trattato l’ambientazione surreale del libro qua, Ambientazione, oggi invece parleremo della trama del libro.

Torino, la nostra cara Torino, con la sua Mole e la Dora, parte integrante del libro, è palcoscenico di inquietanti morti.
Il DIE viene subito chiamato a indagare, sono dei perfetti crimini a camera chiusa. Il primo cadavere viene trovato non solo con assenza di tracce esterne di qualsivoglia atto volto alla sua morte ma anche i sensitivi e le macchine del gruppo riscontrano un’attività extrasensoriale pari a zero, cosa impossibile per una città e, soprattutto, impossibile per un condominio abitato da diverse persone e con un morto quasi ancora caldo sul pavimento!
In questo scenario le vite di diversi personaggi si intrecciano, Sandro Verri, agente del DIE specializzato in  misurazioni aurali elettroniche e, la Dottoressa Farnese, appena laureata come incantatrice, che affronta il suo primo incarico e il disprezzo del collega, in crisi coniugale, sia perché donna, sia perché fa molto affidamento sulle sue doti sovrannaturali.

Si può dire che la vera protagonista del romanzo sia l’attività soprannaturale centrata su Torino, come mai questa scelta Valentino?

- Bella domanda. Mi affascinava l’idea di un'infinita interazione di forze, di eventi, che, presi singolarmente sono semplici accadimenti ma visti nell’ottica di una rete di relazioni , cause ed effetti, possa alterare il corso della storia e la realtà stessa. Per questo Torino diventa una specie di entità lovecraftiana, di “male oscuro”, invisibile perché sotto gli occhi di tutti e perché così grande da non essere percepibile nella sua interezza.

I personaggi che si muovono sembrano oppressi, hanno tutti i loro stessi demoni da combattere, non trovi sia una forzatura riguardo una storia di questo tipo? O è una azione secondaria della Cappa Grigia?

- Tutt’altro. I protagonisti dei thriller e dei polizieschi, per quanto il romanzo sia un poliziesco molto sui generis, sono spesso degli “eroi senza macchia”, anche se negativi a volte, sono superuomini. Nel mio romanzo invece ho voluto rendere proprio la loro eccessiva umanità, umanità che viene corrotta dall’influenza della Cappa, e dal fatto che tutti loro sono invischiati nelle trame della città stessa. Come ho detto prima: un male così grande da non poter essere visto.

Se non lo avete capito sto cercando di dirvi il meno possibile sulla trama, in fondo, seppur soprannaturale, questo libro è un thriller e se si sapesse subito la verità si toglierebbe qualcosa al piacere scaturito dalla sua lettura.
In generale è un libro che, pur non avendo fatto editing e correzione di bozze, affascina e intrattiene il lettore che rimane sempre con la curiosità di conoscere e sapere cosa è successo.
Si capisce che l’autore stesso necessiti di qualche indicazione nei capitoli finali, confusi e lievemente manchevoli, nonostante ciò c’è un finale preciso, dove vengono tirate le fila della maggior parte delle questioni aperte in precedenza, lasciando al lettore spazio per qualche interpretazione personale.
Diciamo anche che, se sostenete il libro in crowdfunding "La Morte Velata" riceverete subito questa versione per il download, versione pre editing e ancora pre pubblicazione in cui l'autore stesso probabilmente ha lasciato i capitoli finali confusi per lasciare sorprese al momento della pubblicazione vera e propria.

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