Jena Ridens - Una rapina in diretta

Buongiorno a tutti i lettori!
Oggi vi voglio parlare di una commedia che ho visto ieri sera e che sarà in scena fino al 15 ottobre:


Jena Ridens - Una rapina in diretta




Dopo essere andato ad "Assaggi di Stagione" ho capito il genere di rappresentazione messo in scena al Martinitt: risate, risate serie, risate facili e di molti altri tipi. Le mie aspettative si sono rivelate corrette andando a vedere Jena Ridens, primo spettacolo della stagione teatrale 2017-2018. 
Quattro personaggi rimangono chiusi in un caveau di banca dove, per nuove normative, il consumo di aria è stato tagliato del 70%. In questa drammatica situazione si trovano una guardia giurata, il direttore della banca e due aspiranti ladri. 
Un direttore di banca narcolettico e affetto da una particolare zoppia all'arto inferiore destro vuole finalmente cogliere nel sacco uno dei suoi dipendenti più sconclusionati e irriverenti, Spina, una guardia giurata che, nell'orario di lavoro, va nel caveau per fare allegri banchetti indisturbato. 
La presenza di una coppia di ladri nel caveau diventa subito motivo di ilarità e fa perdere a tutti d'occhio l'orario lasciando così che il caveau si chiuda.
Tra finti rapimenti, storie di vita e interazioni ironiche passa un primo tempo dalle risate facili scaturite principalmente da situazioni e dai diversi background a confronto. 
La scoperta della possibilità di riuscire a mettersi in contatto con l'esterno porta speranza nel gruppo lasciando il pubblico in trepidante attesa del secondo atto con mille domande.

Secondo atto che si apre diversamente da quanto aspettato: ciò che sta accadendo all'interno del caveau viene trasmesso in diretta televisiva tramite le telecamere del circuito interno e stanno avendo un ottimo share.
La situazione da risate leggere viene portata sempre più verso una serie di risate serie e pensate scaturite sia da questa scoperta sia dalla sempre più pressante carenza d'aria. 


Uno spettacolo che nel primo tempo fa appassionare e divertire mentre con le risate del secondo tempo porta a riflettere e pensare sempre più alla nostra modernità e alle passioni che oramai abbiamo, la continua ricerca di noi umani di spettacoli sempre più realistici, di reality show sempre più beceri, le novità cercate sempre più macchinose e scritte a tavolino ma che desideriamo essere assolutamente spontanee, facendo indossare ai partecipanti le loro stesse maschere. 


Uno spettacolo dove alcune scelte della regista, Paola Galassi, sono state a mio parere completamente azzeccate, come per esempio la conclusione del primo tempo con una notevole scena di silenzio ma di grande mimica dove si sono distinti Alfredo Colina (il ladro) e Ottavio Bordone (Spina). 
Al contempo alcune scene hanno reso alcune risate forzate come la storia della pistola iniziale. 
In generale c'è stata una buona misura nelle scene.
Gli attori hanno tutti ampio spazio all'interno della rappresentazione, molto rimarcabile la performance di Stefano Chiodaroli, il Direttore.

La scenografia è quasi essenziale ma completamente usata, due muri di cassette di sicurezza, la porta del caveau, tavolo sedie e poco altro rendono bene l'idea. 

Uno spettacolo, in definitiva, che non mi ha convinto del tutto sul momento ma che offre, con una buona nottata di sonno, ottimi spunti sulla nostra società e sui nostri desideri di intrattenimento.

Jena Ridens – Una rapina in diretta
testo di Alessandro Betti e Paola Galassi
con Ussi Alzati, Alfredo Colina, Ottavio Bordone e Stefano Chiodaroli
produzione La Bilancia
regia Paola Galassi
scenografia Andrea Dell’Orto
disegno luci: Andrea Pacifici

Si ringrazia la Sig.ra Federica Zanini dell’Ufficio Stampa.

in scena al Teatro Martinitt di Milano fino al 15 ottobre.

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