Intervista a Mirko, cofondatore di Myth Press

Buongiorno a tutti cari lettori!
Oggi abbiamo con noi Mirko Biagiotti, co-fondatore di Myth Press, una nuova casa editrice.



Benvenuto! Intanto ti chiederei di presentarti: 


  • Grazie Luca, sono contento di questa intervista, per me è una novità. Come hai già detto sono cofondatore del della casa editrice Myth Press; la mia professione principale è lo Sviluppatore, a tutto tondo nel mondo web e non. Difatti di questo vivo; negli anni però ho avuto l’opportunità di lavorare come curatore editoriale di una nota testata giornalistica locale (della mia zona natia). Questa esperienza è stata appagante e molto particolare, avendo un’istruzione artistica nelle vene, ed è stato come rinascere. Per il resto conduco una vita del tutto normale nella mia casa di periferia, giocando di ruolo a tempo perso oramai con pochi intimi amici ;)




Passiamo invece alla casa editrice. Come mai tu e Luigi D’Acunto, l’altro co-fondatore, avete deciso di aprire una nuova ce? 


  • Uhm, intanto io ti posso dire la mia: ho avuto l’opportunità di vedere come lavorano tante realtà editoriali, anche di un certo spessore, tra colloqui diretti e riunioni ho per tanto tempo visto il lato oscuro di questo ambiente così ho capito che, vuoi per un motivo o per un altro, in questa realtà esistono molte CE che si comportano più da agenzie, da studi grafici o tipografie, proponendo l’editoria a pagamento. In questo caso sono sicuro di poter parlare al plurale dicendo che non fa per Noi. L’editoria è tutt’altro. Forti di questa convinzione abbiamo deciso di mettere un piccolo sassolino su quel piatto della bilancia che riteniamo essere il più onesto.


La vostra prima uscita si può dire che è particolare: un manuale per un gioco di ruolo, la domanda che sorge spontanea è: che cosa tratterà la Myth Press? Narrativa, saggistica, giochi di ruolo… o non vi ponete proprio limiti? 


  • Myth Press è soprattutto intrattenimento e i limiti che ci poniamo sono molto pochi; abbiamo deciso di non trattare libri scientifici specialistici, scolastici, saggistica e critica politica e teologica. Siamo restii anche verso la satira e la parodia.


Parlaci un attimo della vostra prima uscita, come mai avete sentito il bisogno di pubblicare un manuale? 


  • Un gioco di ruolo è il connubio ideale tra narrativa, solitamente fantastica, e l’intrattenimento puro. È uno dei pochi prodotti dell’editoria classica che può essere letto e usato come intrattenimento in un contesto sociale. La necessità di pubblicare qualcosa c’è sempre.. se non ci fosse non saremmo qui. Ma devo fare un appunto... non è stato Incubus la nostra primissima uscita: poco prima abbiamo pubblicato il Volume 5° dell’Onnigrafo Magazine, che potrebbe essere definito come il cuore pulsante di Myth Press. Onnigrafo Magazine ha in sé tutti gli ideali che ci hanno portato fin qui.


Cosa ci possiamo aspettare dalle prossime uscite? 


  • Stiamo attualmente lavorando a un paio di titoli nuovi di narrativa e ad alcuni supplementi per Incubus: Gioco di ruolo; c’è anche in progetto la realizzazione di una piccola collana. Tutto questo in formato rigorosamente digitale, che sarà accompagnato da una limitata tiratura cartacea.


Qual è la vostra linea editoriale? 


  • Come detto prima, Myth Press è Intrattenimento.


La vostra politica? 


  • La nostra politica è semplice: lavorare con cura sulla qualità di ogni contenuto, anche a discapito del tempo e delle scadenze. Questa è la nostra linea di condotta. Non esiste un prodotto perfetto e questo lo sappiamo già, ma l’eccellenza è il nostro obbiettivo.


Cartaceo, digitale o entrambi? 


  • Il settore dell’editoria è in bilico da diversi anni su questo argomento, ci sono alti e bassi frequenti sulle preferenze del lettore e si possono fare decine di studi di mercato per cercare l’approccio giusto ma, in realtà, carta e digitale vanno a braccetto. Il nostro ago della bilancia preferisce il prodotto digitale, che siamo convinti si dimostrerà essere ancora più ricco di caratteristiche e di potenzialità, di quanto non abbia già dimostrato. Allo stesso tempo abbiamo la necessità di toccare con mano le pagine di un libro; quindi le nostre pubblicazioni saranno in entrambe le direzioni, ma con le edizioni cartacee a tiratura limitata.


Quali sono i vostri collaboratori? Ce li presenti? 


  • La redazione è essenziale, a parte io e il mio socio Luigi D’Acunto, c’è il nostro vigile e attento redattore Filippo Gliozzi e il bravissimo illustratore Carlo Settembrini. Abbiamo anche collaborazioni indirette provenienti dalla testata giornalistica locale MaremmaNews.


Una persona ha un libro da presentarvi. Come fa? 


  • Prima di tutto ci può contattare tramite mail, oppure scrivendoci sulla nostra pagina facebook, Myth Press. In entrambi i casi è sempre buona cosa presentarsi e specificare subito l’intento del messaggio. In tempi abbastanza brevi rispondiamo e ci accordiamo, solitamente, per leggere un estratto di quello che è la sua opera. Successivamente, se il contenuto è coerente con le nostre politiche editoriali, proseguiamo.


Dopo il ricevimento della mail quali sono i vari passaggi per essere pubblicato? 


  • La cosa importante è che il contenuto sia coerente con le nostre politiche editoriali, come detto sopra, successivamente a una prima lettura decidiamo se è un opera che ci può interessare produrre oppure no. Fatto questo l’opera viene passata al redattore che la legge e la controlla. Se non ci sono anomalie gravi, ad esempio palesi plagi, ed il libro ci piace, facciamo la nostra proposta di contratto. Oltre questo punto si parte con la fase di editing e di correzione, impaginazione e preparazione alla pubblicazione.


La vostra casa editrice si occupa anche di un altro progetto dove sono presente anch’io con le mie interviste: l’Onnigrafo Magazine. Cos’è? 


  • Onnigrafo Magazine è un progetto ambizioso che nasce con l’idea di far emergere tutti quegli scrittori di talento, nascosti sotto la miriade di difficoltà che si possono avere a esporsi con un'opera, da soli senza guida o protezione. Onnigrafo Magazine cerca di accompagnare chi sa scrivere delle idee brillanti, verso una pubblicazione sicura e senza oneri, cercando di divulgare e far conoscere l’autore ed il suo talento.


Una cosa positiva e una negativa della Myth press? 


  • Eh! Quella positiva è sicuramente che siamo una casa editrice composta da menti giovani e con ottimi valori. Quella negativa è che fatichiamo molto a ritagliarci il tempo che ci serve, ma lavoriamo duramente!


Come mai un lettore dovrebbe scegliere di leggere Myth Press? 


  • Una ventata di aria fresca è quello che ci vuole dopo anni e anni di letture stantie. Confezionate secondo schemi precisi sì, ma un po’ antichi per i tempi che corrono. Noi siamo parte di quella brezza di cose nuove e belle!



Grazie mille della tua disponibilità,

Seguiteli sia sul loro sito: Myth Press
Che sulla loro pagina: Myth Press
Nonché la rivista online: Onnigrafo Magazine


Alla prossima

Aratak

Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista: Michela Giudici

Tempo di Libri 2018

Nuova Uscita: Il Grande Dio Pan, di Arthur Machen