Intervista a Francesca Simoni

Buonasera! Oggi pubblico in ritardo perché sono stato tutta la giornata ad AleComics dove ho incontrato proprio la stessa artista che ospito per quest'intervista: Francesca Simoni, illustratrice e artista!




Benvenuta, dicci qualcosa di te


  • Ti ringrazio moltissimo, sono molto emozionata: è la prima volta che vengo intervistata. Sono principalmente una disegnatrice e fumettista ma negli ultimi mesi mi sono riscoperta illustratrice e soprattutto ritrattista. Il mio percorso finora è stato molto vario: ho frequentato il Liceo Artistico con indirizzo sperimentale allora chiamato Michelangelo (Immagine fotografica, filmica e televisiva) e successivamente ho seguito il corso di fumetto della Scuola Internazionale di Comics mentre a settembre inizierò a frequentare la facoltà triennale di Nuove tecnologie per le arti applicate con indirizzo game development. Credo che sia molto importante cercare di ampliare le proprie conoscenze e sperimentare tecniche sempre differenti. Inizialmente disegnavo a mano, carta e matita sempre a portata, adesso preferisco decisamente il digitale.


Com’è nata la tua passione per l’arte?


  • Non so di preciso come sia nata: ricordo che fin da piccola adoravo disegnare e pasticciare coi colori,  col tempo questa passione è cresciuta anche grazie all'incoraggiamento della mia famiglia. Adesso non riesco nemmeno a pensare di vivere senza l'arte.


Hai qualche artista preferito che segui?


  • Ci sono moltissimi artisti che seguo e i cui lavori sono fonte di ispirazione ma sicuramente due nomi, o meglio pseudonimi, molto famosi nel web spiccano sopra gli altri: Sakimi Chan e Wlop. I loro lavori  mi lasciano sempre a bocca aperta, sono estremamente espressivi e pieni di vita. Perciò spero vivamente di poter raggiungere il loro livello un giorno.


Che tecniche utilizzi?


  • Lavoro soprattutto in digitale (utilizzo Photoshop CC e una tavoletta grafica Wacom Intuos Pro) perché credo che abbia molto più potenziale, e dia più libertà rispetto ad altre tecniche. Ricordo la frustrazione se, lavorando a mano, capitava qualche incidente per cui si doveva buttare via tutto e ricominciare da capo. A volte, se non ero molto sicura su come proseguire, lasciavo i disegni incompleti, temendo di rovinare il lavoro fatto fino a quel momento. Devo ammettere però che questo comportamento è stato molto dannoso: l'unico modo per fare dei progressi è tentare, sbagliare e avere il coraggio di buttare tutto e ricominciare da capo altrimenti si rimane ancorati ai propri difetti. Con il digitale però mi sento più serena riguardo ai miei errori, mi sento libera di sperimentare e sbagliare. Inoltre  posso usare tecniche completamente diverse fra loro: con un solo programma si può creare tutto ciò che si vuole, l'unico limite sono la propria fantasia e abilità.


Curiosando sul tuo profilo instagram penso che tu preferisca i soggetti umani. Vero o falso e perché?


  • Verissimo, mi interessa molto raccontare le emozioni umane, creare personaggi comunicativi e che possano parlare delle proprie storie semplicemente attraverso un'illustrazione.  In particolare ho un debole per i ritratti, per questo cerco sempre un modo per rendere lo sguardo dei miei soggetti più vivo e intenso.


Da cosa trai ispirazione per le tue illustrazioni?


  • Qualsiasi cosa, a volte da una canzone, altre da una passeggiata in mezzo alla natura, altre ancora da una serata con gli amici. Qualunque tipo di stimolo può suggerirmi un disegno o per una combinazione particolare di colori: un bel tramonto per esempio potrebbe suggere una palette interessante.


Qual è il tuo sogno in questo campo?


  • Spero di poter vivere della mia arte un giorno, emozionando gli spettatori e donando un po' di luce in questa realtà che spesso sa essere triste e buia.


So che due tuoi disegni compariranno in un’app per android a breve… è molto differente disegnare per questo tipo di supporto?


  • In realtà no, bisogna solo tenere conto di come verranno utilizzate: per esempio le immagini che ho realizzato servono per un gioco di strategia dove il giocatore sceglie una civiltà da sviluppare per poi annientare i nemici. Le immagini che ho realizzato rappresentano le unità che muoveranno e di conseguenza saranno abbastanza piccole: per questo ho scelto di fare dei ritratti, mostrare qualcosa di più grande non sarebbe stato comprensibile.


Prima hai detto che hai frequentato la scuola internazionale di fumetto di Torino, hai già pubblicato qualcosa?


  • Ho pubblicato sulla rivista Melting Pot, un fumetto intitolato “Mascherata Notturna”, un giallo storico ambientato nella Venezia del 1500. Il protagonista è un giovane patrizio membro dei Signori della Notte, magistratura che si occupava solo di crimini notturni, il quale si ritrova ad indagare sugli omicidi dei propri colleghi.


E progetti invece su cui stai lavorando? Ci puoi dire qualcosa?


  • Al momento sto terminando le tavole di interludio per la seconda stagione che uscirà a breve, di Incrociatore Stellare “E. Salgari”, una serie a fumetti fantascientifica completamente italiana e pubblicata da Cagliostro E-press. Si tratta di una storia avvincente, ricca di personaggi emozionanti e colpi di scena. La potete trovare e leggere gratuitamente sul sito della casa editrice: www.cagliostroepress.com


Come vedi lo stato dell’Arte del Fumetto in Italia?


  • Visto l'enorme e continuo aumento di successo delle fiere, sembra che in Italia molti si interessino ai fumetti ma è difficile dirlo con certezza. Di una cosa però sono sicura: è molto complesso riuscire a entrare nel mondo del lavoro. Bisogna essere molto determinati e soprattutto pronti all'idea che ci vorranno anni di tentativi prima di riuscire a lavorare, sono veramente troppi gli studenti che seguono corsi di fumetto in Italia e inutile dire che solo pochi riescono a combinare qualcosa una volta usciti. Nonostante questo credo che la via migliore per cercare di farsi strada sia appoggiarsi a case editrici o piattaforme come Novel Comix o collaborare con altri artisti e tentare l'autoproduzione.


Cosa pensi delle innumerevoli fiere e sagre dedicate per l’appunto a questo mezzo? Trovi che siano utili?


  • Adoro andare alle fiere, ovviamente prima fra tutte spicca il Lucca Comics and Games. Sono anni che ci vado, è un'ottima occasione anche per conoscere i professionisti del settore e poter osservare i loro lavori da vicino.


Tu hai mai partecipato come espositrice? Hai intenzione di partecipare?


  • Ieri e oggi, 23 e 24 settembre, sono stata ospite di Alecomics, ad Alessandria, con un mio stand dove ho esposto e venduto i miei lavori. Essendo la prima volta sono molto emozionata, spero di aver lasciato qualcosa a tante persone e di aver catturato l'attenzione di molti coi miei lavori.


Da poco hai anche aperto uno store su redbubble. Per te sono cose funzionali queste o in Italia non c’è ancora il culto del loro utilizzo?


  • É molto difficile farsi notare su queste piattaforme e per quanto diversi artisti italiani siano iscritti ci sono ben pochi clienti del nostro paese.  Piano piano però, queste comunità stanno crescendo e mi auguro che la situazione migliori anche in Italia.


Fai lavori su commissione? Come si fa a contattarti?


  • Certo, potete contattarmi per mail all'indirizzo fancysketches525@gmail.com oppure tramite instragram,  dove mi trovate come fancysketches. Ho anche una pagina facebook chiamata Francesca Simoni ma ovviamente Instagram è molto più funzionale per la pubblicazione di immagini.


Hai degli aneddoti a riguardo?


  • Mi ero iscritta da poco su instagram quando una donna americana mi contattò per commissionarmi un lavoro: era il primo incarico ricevuto online o che non fosse richiesto da un conoscente, perciò ero molto emozionata e accettai immediatamente. Si trattava di colorare un disegno da lei realizzato e che avrebbe fatto da copertina a un cd musicale. Pensai che si trattasse di un lavoro complesso e che avrebbe potuto darmi molta visibilità e di conseguenza altri lavori ma, quando lo vidi, rimasi molto delusa: era un disegno ricco di errori e all'apparenza disegnato da un bambino.



Seguitela su Instagram: fancysketches
E guardate il suo sito di vendite su Redbubble: Francesca Simoni

Grazie mille della tua pazienza,

A presto


Aratak

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