The long Earth - Terry Pratchett & Stephen Baxter

Buongiorno a tutti!
Oggi è un grande giorno!

Infatti il libro che recensirò è scritto da uno dei miei autori preferiti, Terry Pratchett, un autore geniale che ha ottenuto il cavalierato britannico per meriti letterari. Un autore che qui in Italia è praticamente sconosciuto.
Il libro che vado a recensire oggi non è appartenente al mondo fantasy che ha creato, MondoDisco, bensì a una serie di libri scientifici scritti insieme a Stephen Baxter, autore fantascientifico.


The Long Earth

di Terry Pratchett e Stephen Baxter




Parto da una premessa: il libro si trova in inglese e non so se sarà mai tradotto in italiano, un vero peccato a mio parere. Tutte le citazioni che troverete le traduco io dall’inglese, spero di non fare errori però se ne trovate avvertitemi così da correggere e migliorarmi!


Trama:

Avete presente le patate?
Bene, non sono importanti solo per i Mc Donald’s e gli irlandesi, tenetele e costruite anche voi il vostro “stepper” - già qua sono in crisi, come tradurlo? – Passante. Ovvero una scatola che permette alle persone di passare dal proprio mondo a quello affianco, e la sua batteria sono le patate. Ritroviamo quindi uno dei classici demi della fantascienza: i mondi paralleli. Ma il suo sviluppo e lo stile con cui i due scrivono questo libro lo rendono leggero, divertente e molto, molto interessante.
In questo mondo dove Willis Linsay ha appena rilasciato il diagramma per creare la Scatola Passante “Stepper Box” si scopre che alcuni esseri umani possiedono già l’abilità di passare da un mondo all’altro senza bisogno di scatole o batterie. Alcuni lo facevano già da piccoli, altri lo scoprono durante lo “Step Day” il Giorno del Passo. La scoperta di questi nuovi mondi, a cui è possibile accedere andando in due direzioni diverse, denominate casualmente est e ovest, porta ovviamente a una nuova epoca pioneristica.
Le nuove Terre sono state denominate “Long Earths” perché sembrano andare indefinitamente nelle due direzioni. E come si può tradurre? Io direi che “Lunghe Terre” potrebbe essere funzionale a questa traduzione.

I cacciatori d’oro vanno nei mondi paralleli dove erano stati trovati i grossi filoni di metalli preziosi per estrarli, le multinazionali scelgono di esplorarli e stabilire delle basi di appoggio da cui far partire gruppi di ricerca, il sovrappopolamento della Terra viene annullato grazie ai mondi paralleli. Perché sono tutti disabitati da forme di vita umana ma non da altri animali.

“ ‘But after more than two thousand excavations in contiguous Earths, by Black Corporation-funded expeditions and others, we never found any sign of the development of nascent humanity beyond those very early bones, some deformed, some mauled by animals, most of them very small. There was nothing past the australopithecines, the Lucies. The cradles of mankind were empty.
There are still workers out there, still searching, and until last year I was still running the program. But in the end the emptiness of the Long Earth – empty of humanity at least – disturbed me so much that I resigned. "

“ ‘Ma dopo più di duemila scavi in Terre vicine, spedizioni finanziate dalla Black Corporation o altri, non abbiamo mai trovato alcun segno di una nascente civiltà umana a parte alcune ossa molto antiche, alcune deformate, altre rosicchiate dagli animali, la maggior parte molto piccole. Non c’era nulla che andasse oltre gli australopitechi, le Lucy. La culla dell’umanità era vuota.
CI sono ancora dei lavoratori là fuori, che cercano ancora, e fino all’anno scorso conducevo ancora il progetto. Ma alla fine il vuoto delle Lunghe Terre – vuote di ogni tipo di umanità per lo meno – mi disturbò così tanto che me ne sono andato.”

In questo scenario troviamo Joshua Valente, un passante naturale, che viene ingaggiato da una multinazionale per andare in missione di esplorazione lungo le Lunghe Terre.
Il suo lavoro corrisponderebbe a fare da controllore e, nel caso, aiutante di un computer di sesta generazione che è riuscito a provare di essere un essere umano. La macchina in questione si chiama Lobsang, ha molte forme e subunità tra cui alcune di varie specie (umana, acquatiche e molto altro) viaggiando attraverso le Lunghe Terre si può dire che “risiede” all’interno di un dirigibile enorme che funziona grazie all’energia solare e, grazie al suo punto di vista meccanico, dona alla narrazione delle piccole chicche da premio.

“ ‘I have studied the rules of sparring for an adequate time,’ said Lobsang, standing up. ‘Two millionths of a second, to be precise. Sorry, did that sound smug?’
Joshua sighed. ‘Actually, it sounded like exaggeration for humorous effect.’
‘Good!’ said Lobsang. ‘That’s exactly what I intended.’
‘That sounds smug.’”

“ ‘Ho studiato le regole per gli incontri da allenamento di pugilato per il tempo necessario,’ disse Lobsang, alzandosi. ‘Due millesimi di secondo, per essere preciso. Scusa, sono sembrato troppo altezzoso?’
Joshua sospirò. ‘In verità è sembrato un’esagerazione a scopo umoristico.’
‘Bene!’ disse Lobsang. ‘Quello era proprio quello che volevo.’
‘Questo era altezzoso.’”

Mmm… forse a una prima lettura potrebbe apparirvi non così divertente ma, fidatevi di me, nel contesto è stupendo e ti fa morire dal ridere.

Viaggiando tra le Terre, Lobsang e Joshua scoprono di non essere gli unici esseri intelligenti. E’ vero che non ci sono altri esseri umani, eppure nei vari mondi che visitano trovano di tutto, anche i dinosauri: non era caduta la cometa che li ha estinti. In uno di questi mondi dei dinosauri di piccole dimensioni sono arrivati all’intelligenza e alla costruzione di rudimentali ripari. Non solo, sul loro cammino incontrano anche alcuni esseri, chiamati “Elfi, Troll, Coboldi” perché con caratteristiche simili a quelle di questi popoli fantastici.
Tutte queste specie sono in grado di passare da un mondo all’altro senza problemi e tutte stanno scappando e stanno arrivando verso la Terra umana.
Interessantissima l’evoluzione che i due scrittori hanno fatto sì che questi popoli avessero:

“Joshua slumped. ‘I don’t believe it. What just happened?’
Lobsang sounded exhilarated. ‘Evolution, Joshua. Evolution just happened. All uprights humanoids have trouble giving birth. You know that, and your mother learned it the hard way. As we evolved, the female pelvis shrank to allow for bipedalism, but at the same time the baby’s brain grew bigger – which is why we are born so helpless. We emerge with a lot of growing to do before we’re independent.
But it appears that in this species the problem of the pelvis has been sidestepped. Literally.’ He laughed gently. ‘Here, the baby isn’t born through the birth canal. It steps out of the womb, Joshua. Placenta, umbilical and all, I imagine. It makes sense. An ability to step must shape all aspects of a creature’s life ways, if you give evolution time to exploit it. And if you don’t have to go all the trouble of being born, your brain can get as big as you like.’”

“Joshua si accasciò. ‘Non ci credo. Cosa è successo?’
Lobsang sembrava euforico. ‘Evoluzione, Joshua. L’evoluzione è quello che è successo. Tutti gli umanoidi bipedi hanno problemi durante il parto. Tu lo sai e tua madre l’ha scoperto in modo brutto. Evolvendoci, la pelvi femminile si rimpicciolì per consentire il cammino in posizione eretta, ma allo stesso tempo il cervello del bambino è cresciuto – e questo è il motivo per cui nasciamo così indifesi. Molti nostri tessuti e organi si devono finire di sviluppare prima di essere indipendenti quando veniamo alla luce.
Ma sembrerebbe che in queste specie il problema della pelvi sia stato passato. Letteralmente.’ Rise gentilmente. ‘Qui il bambino non deve passare attraverso il canale del parto. Passa fuori dal grembo materno, Joshua. Placenta, cordone ombelicale e tutto il resto, immagino. Tutto ciò ha senso. L’abilità di passare deve modellare tutti gli aspetti della vita di una creatura, se dai tempo all’evoluzione di poterlo sfruttare. E se non hai il problema di dover nascere, il tuo cervello può crescere quanto vuoi.’”

La narrazione si conclude con l’incredibile scoperta di ciò che sta facendo scappare tutti gli esseri senzienti. No, non vi dico che cos’è! =D


Ambientazione: 

Come avrete capito i mondi che vede protagonisti questo libro sono: la Terra, la Terra, la Terra ecc… La cosa interessante, come vi accenavo, è che ogni Terra è una sorta di potenzialità di quella che abitiamo e l’unica cosa in comune tra le altre è che non si è evoluto l'essere umano.
Le varie Terre si differenziano per alcuni aspetti, fino alla 1000esima sono simili a quella che abitiamo pur con piccole differenze climatiche, ma è dalla millesima che appaiono cambiamenti incredibili: si passa attraverso Terre con ere glaciali, Terre con quasi tutto il globo sommerso di acqua, Terre senza luna, Terre senza Terra perché sono rimaste distrutte dagli impatti con asteroidi.
Una caratteristica interessante sono dei punti dove il passaggio non ti porta nella Terra vicina ma molto più lontano, da ovest 10 si può passare con un unico passaggio a ovest 578 ad esempio e così via. Sono punti rari e non facilmente trovabili ma che sono funzionali alla storia, per questo ve li nomino.
Altrettanto funzionale è l’esistenza di “Happy Landings”, Arrivi Felici, una città costruita a più di un milione e mezzo di passaggi dalla “Datum Earth” Terra Data, quella che abitiamo. Una città particolare dove umani e troll convivono in pace tra loro.


Personaggi:

Joshua Valiente, un ragazzo di Madison, Wisconsin, che si ritrova solo e accudito da un orfanotrofio di suore.
Un personaggio interessante, un passante naturale ma che scopre di esserlo solo durante il Giorno del Passo. Un ragazzo preciso e attento ai minimi particolari.

Lobsang. Una macchina. Uno dei personaggi migliori in assoluto.  E volete sapere perché?
Ecco: 

“She smiled deprecatingly.‘Lobsang found your mailbox code.’
‘And who is Lobsang?’
‘Me,’ said the drinks machine.
‘You’re a drinks machine,’ said Joshua.
‘You are wrong in your surmise, although I could produce the drink of your choice within seconds.’
‘But you’ve got Coca-Cola written on you!’
‘Do forgive me my sense of humour. Incidentally, if you had hazarded a dollar in the hope of soda-based refreshment I would definitely have returned it. Or provided the soda.’
Joshua struggled to make sense of this encounter. ‘Lobsang who?’
‘I have no surname. In old Tibet, only aristocrats and Living Buddhas had surnames, Joshua. I have no such pretensions.’
‘Are you a computer?’
‘Why do you ask?’
‘Because I’m damn sure there isn’t a human being in there, and besides, you talk funny.’
‘Mr Valienté, I am more articulate and better spoken than anybody you know, and indeed I am not inside the drinks machine. Well, not wholly, that is.’
‘Stop teasing the man, Lobsang,’ said Selena, turning to Joshua. ‘Mr Valienté, I know you were …elsewhere, when the world first heard about Lobsang. He is unique. He is a computer, physically, but he used to be— how can I put this? — a Tibetan motorcycle repairman.’
‘So how did he get from Tibet to the inside of a drinks machine?’
‘That is a long story, Mr Valienté…’
If Joshua hadn’t been away so long he’d have known all about Lobsang. He was the first machine to successfully convince a court that he was a human being.
‘Of course,’ Selena said, ‘other sixth-generation machines had tried it before. Provided they stay in the next room and talk to you via a speaker they can sound at least as human as some of the lunkheads you see around, but that proves nothing in the eyes of the law. But Lobsang doesn’t claim to be a thinking machine. He didn’t claim rights on that basis. He said he was a dead Tibetan.
‘Well, Joshua, he had them by the shorts. Reincarnation is still a cornerstone of world faith; and Lobsang simply said that he had reincarnated as a computer program.’”

“Lei sorrise sprezzante. ‘Lobsang ha trovato il suo indirizzo.’
‘Chi è Lobsang?’
‘Me’ disse la macchina delle bibite.
‘Tu sei una macchinetta per le bibite,’ disse Joshua-
‘Hai sbagliato nelle tue congetture, anche se potrei produrre la bibita di tua scelta in pochi secondi.’
‘Ma hai Coca-Cola scritto su di te!’
‘Ti prego di scusare la mia ironia. Incidentalmente, se tu ti fossi azzardato a inserire un dollaro nella speranza di una bibita a base di soda l’avrei restituito. O provveduto alla soda.’
Joshua si sforzò per dare un senso all’incontro. ‘Lobsang chi?’
‘Non ho cognomi. Nel Tibet, solo gli aristocratici e I Buddha hanno cognomi Joshua. Non ho queste pretese.’
‘Sei un computer?’
‘Perché me lo chiedi?’
‘Perché sono sicuro che non c’è un umano lì dentro e per di più parli in modo strano.’
‘Mr Valienté, parlo in modo più forbito e migliore di chiunque lei conosca, e in realtà non sono dentro la macchinetta delle bibite. Non tutto per lo meno.’
‘Smettila di prenderlo in giro, Lobsang,’ disse Selene, volgendosi verso Joshua. ‘Mr Valienté, so che eri… da altre parti, quando il mondo ha sentito per la prima volta di Lobsang. E’ unico. E’ un computer fisicamente ma era – come posso dire? – un meccanico di motociclette tibetano.’
‘Per cui come hai fatto a ritrovarti dal Tibet dentro una macchinetta?’
‘Quella è una lunga storia, Mr Valienté…’
Se Joshua non fosse stato via avrebbe saputo tutto di Lobsang. Era la prima macchina a essere riuscita a convincere di essere un essere umano una corte.
‘Ovviamente,’ disse Selena, ‘altre macchine di sesta generazione ci hanno provato prima. Sempre che stessero nella stanza di fianco e parlassero attraverso uno speaker che le facesse sembrare umane, almeno come alcuni di quelli che vedi in giro, ma questo non ha provato e non prova nulla agli occhi della legge. Ma Lobsang non pretende di essere una macchina pensate. Non ha preteso nulla con quella base. Ha detto che era un tibetano morto.
‘E, Joshua, li ha presi ai ferri corti. La reincarnazione è ancora una delle pietre miliare della fede mondiale; e Lobsang ha detto semplicemente di essersi reincarnato in un programma del computer.’”

Ditemi che non sono dei geni spettacolari questi due scrittori e non riuscirò a trattenermi, lettori avvisati.

Ci sono molti altri personaggi che lascerò scoprire a voi, l’unica altra cosa che vorrei mettervi a parte è che, oltre ai Passanti naturali, ci sono persone che non riescono a passare e che sono bloccate sulla Terra Data per sempre.


Conclusioni:

Non importa che a voi piaccia o no la fantascienza, questo è un libro godibile da tutti.
Il modo in cui è scritto, con leggerezza e ironia pure per questioni molto importanti come la sovrappopolazione mondiale, lo rende leggero e di facile lettura a chi sappia leggere bene in inglese.
Molto interessanti tutte le questioni scientifico-evoluzioniste contenute, sono tutte fondate e amalgamate perfettamente nel racconto e nella narrazione.
Forse un pochino lento in alcuni punti (la parte centrale principalmente) perché Terra dopo Terra la situazione è molto simile tra loro ma con piccoli espedienti gli scrittori fanno passare spensieratamente anche questi momenti di impasse.

Come dicevo questo libro è disponibile solo in inglese, non so nemmeno se ci siano delle traduzioni amatoriali in giro per internet e non so se ci saranno mai e questo è un peccato.
Perché, come primo libro di una serie, merita davvero di essere letto. Ora ho fatto incetta anche dei libri seguenti, avrete mie notizie su questa serie. Presto spero =)

Spero che vi sia piaciuta,

Buona lettura, vi lascio il link ad Amazon dove potete curiosare altre recensioni o lo trovate disponibile all'acquisto ;) 



Aratak

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