Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

Le particelle di Dio - Fabio Baldassarri

Immagine
Buona sera a tutti, finalmente torno a recensire libri di scrittori italiani poco conosciuti dal grande pubblico. Oggi vi parlo di:

Le particelle di Dio 
di Fabio Baldassarri




Essendo ateo mi sono approcciato a questo libro abbastanza negativamente e in modo molto prevenuto. Leggendolo, ho avuto modo di ricredermi.
Trama:
Credo proprio di poter iniziare citando le prime righe: 
Giami e Leo, una chellerina romana e un sottaniere fiorentino, si conobbero a Procida nel bar della piazza più importante di Terra Murata: piazza Guarracino, che d’ora in avanti chiameremo piazzetta per distinguerla dalla più grande piazza delle Armi cui si accede per la via Salita del Castello.

La ragazza può essere definita chellerina, che a Roma significa cameriera, perché lavora dietro il bancone di un bar. E del resto è un termine che può essere usato anche per il senso di gioventù e freschezza che la parola induce foneticamente, lasciando intravedere squilli di voce, disponibilità al sorriso e non poca i…

Intervista al Lettore: Lucrezia e Corrado

Immagine
- Nome 




- Lucrezia

- Corrado Purtroppo senza foto dice che la sua libreria assomiglierebbe a questa:









- Chi sei?

L - Ho 26 anni e lavoro.

C - Diploma Liceo Scientifico; pensionato,59 anni

L'interpretazione dei sogni di Freud Astaire - di Angelo Zabaglio - Nuova Uscita

Immagine
Buon pomeriggio cari lettori!
Finalmente si ritorna a pubblicare articoli, segnalazioni e interviste dopo la pausa estiva, vi siamo mancati? ;)
Cosa di meglio di una bella segnalazione per ricominciare a pubblicare?
E non vi preoccupate, per oggi non sarà tutto!


L'interpretazione dei sogni di Freud Astaire 
di Angelo Zabaglio aka Andrea Coffami



L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire è una raccolta di brevi racconti surreali ed esilaranti, che con un umorismo a tratti amaro conduce in un universo di stranezze, pulsioni e trasgressioni dall’ordinario.
Angelo Zabaglio ci presenta un immaginario straniante e provocatorio, che non teme censure, e a cui il lettore accede attraverso il filtro di uno sguardo naïf.
A definire la scrittura pop di quest’opera contribuisce, infine, il pastiche linguistico di dialetti, gerghi e stile colloquiale, così come i frequenti riferimenti alla cultura televisiva e cinematografica.