La Verità Celata - Segnalazione Nuova Uscita

Buongiorno a tutti!
Apro la giornata con una segnalazione:


La verità celata

Di Seb Kirby





Dall'autore internazionale di Best Sellers, Seb Kirby, LA VERITÀ CELATA è una storia affascinante di crimine, corruzione e complotti. È un libro imperdibile per tutti i fans di Dan Brown, Harlan Coben, Daniel Silva e per tutti coloro che amano i thriller stimolanti ed emozionanti.


Sinossi:

"Un viaggio artistico nel crimine - emozionante e originale"
Julia Blake è una restauratrice che si occupa di arte classica. La sua specialità è quella di indagare sotto la superficie dei dipinti per scoprire cosa nascondono. Lei è sicura che un buon numero di preziosi dipinti mancanti, ritenuti 'perduti o distrutti', siano in realtà stati sovradipinti con un altro lavoro, come metodo per nasconderli. A tale proposito, Julia ha rintracciato a Firenze una collezione di dipinti che sembra molto interessante ed è andata in questa città per cercare di scoprire un capolavoro nascosto e affermarsi nel mondo dell'arte.

La verità celata inizia quando James Blake, il marito di Julia, rientra nella loro casa a Londra e scopre che lei è stata uccisa. Che cosa l'aveva riportata a Londra senza preavviso? Perché qualcuno ha commesso questo sconvolgente crimine?
Blake è deciso a trovare i suoi assassini ma ha poco a cui aggrapparsi. Solo l'ultimo messaggio che Julia gli ha inviato dal suo telefono cellulare, 'Aiutami', con un allegato che mostra il dipinto di Michelangelo 'Leda e il cigno'.
Come primo sospettato del delitto, James fugge dall'Inghilterra e si trova a percorrere una strada lastricata di inganni e pericoli attraverso i paesaggi mozzafiato di Venezia e Firenze in un mondo sommerso fatto di crimine, cospirazione e corruzione. Un percorso che lo porterà a scoprire l'assassino e la shockante verità celata dietro il mistero.



DOMANDE & RISPOSTE CON SEB KIRBY

D: Perché ha voluto scrivere di una persona comune che, improvvisamente, si trova in una situazione in cui deve affrontare un omicidio e la criminalità organizzata?

La maggior parte delle volte traggo ispirazione da persone ordinarie e piene di difetti, poste in situazioni che le portano al di fuori della loro vita normale. E’ interessante osservarle mentre lottano contro quelli che, per loro, sembrano essere ostacoli insormontabili. Alla fine, voglio risolvere le cose dalla loro parte. Se volete, potete considerarlo il mio modo per compensarle dei torti subiti. Che cosa fareste, quindi, se voi e la vostra famiglia entraste nel mirino della criminalità organizzata per essere uccisi e aveste solo pochi deboli indizi riguardo il motivo per cui siete stati proprio voi i prescelti?

D: Perché il crimine nel mondo dell'arte funziona come tema principale della serie?

Dopo la droga e le armi, i furti d'arte costituiscono il terzo crimine internazionale più diffuso. Secondo una stima, si parla di 6.000 milioni di dollari ogni anno. La criminalità organizzata è dietro molti dei furti d'arte più noti. Le opere d'arte rubate sono utilizzate come mezzo di scambio tra i membri della criminalità organizzata. Mi interesso all’arte da molto tempo. Prima di essere uno scrittore a tempo pieno, gran parte del mio lavoro includeva i metodi utilizzati per restaurare dipinti e sculture. Mi sembrava, quindi, naturale attingere da queste conoscenze per creare il mondo nel quale è immerso James Blake. Scoprire cosa si cela sotto l'opera d'arte e la sua storia è anche un buon veicolo per sviluppare il mistero e la suspense che, con grande impegno, ho cercato di trasmettere nella serie.

D: Ci dica di più sui luoghi nei quali è ambientata la serie?

La cospirazione criminale affrontata da James Blake è di portata internazionale. Ne LA VERITÀ CELATA, il primo della serie, gli eventi si svolgono a Londra, Firenze e Venezia.


L'Autore:

In qualità di docente presso l'Università di Liverpool, Seb Kirby è stato una figura di spicco nel campo della ricerca, con l’utilizzo innovativo del laser nel restauro dei dipinti e delle opere d'arte. Questo lo ha condotto in Italia e ha ispirato l'amore per il nostro paese e per il suo patrimonio artistico.
Nel 2012, ha lasciato l'insegnamento e la ricerca per perseguire la sua ambizione di tutta la vita: diventare un autore di romanzi thriller. Tramite self publishing, in poco tempo la sua Serie thriller di James Blake è diventata un bestseller internazionale. Il primo libro della serie, Take No More, ha venduto oltre 100.000 copie ed è apparso regolarmente nella classifica Top 100 di Amazon Kindle.
Seb Kirby dice: “I recenti cambiamenti nel mondo dell’editoria, con l’avvento dell’eBook e del self publishing, hanno permesso agli autori di raggiungere il successo confidando nel pubblico che decide in autonomia cosa leggere. Ci ha portato ad una crescente generazione di nuovi scrittori, della quale sono orgoglioso di far parte. Quando ho iniziato a scrivere crime fiction, per me è stato naturale attingere all’esperienza che avevo accumulato nel mio lavoro di ricerca sull’arte e sul restauro. E, nello sviluppo di questi temi, li ho poi arricchiti con l’importante questione della criminalità nel mondo dell’arte. Dopo la droga e le armi, i furti d'arte costituiscono il terzo crimine internazionale più diffuso. Questo è un tema ricorrente nell’intera Serie di James Blake. Ma, fondamentalmente, la serie narra storie di persone ordinarie e piene di difetti che reagiscono con successo ad avversità, in apparenza, insormontabili.

In collaborazione con una talentuosa traduttrice italiana, Monica R. Pelà, il primo libro della serie è ora, per la prima volta, disponibile in italiano con il titolo La verità celata, sia in formato eBook che in versione cartacea.


Per maggiori dettagli, si prega di contattare Monica R. Pelà tramite email:
monicatranslations01@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/sjbthriller
Website: http://sebkirby.com/serie-james-blake/
I links a La verità celata sono i seguenti:
Versione Cartacea
Ebook

Vi lascio anche un paio di capitoli così che lo possiate valutare!


CAPITOLO 1

Venerdì, 29 Agosto

Non potevo sapere che quel giorno, tra tutti i giorni, sarebbe stato quello che avrebbe cambiato la mia vita così tanto in peggio.
Scesi le scale a lato della Cattedrale di Southwark. Avevo lasciato il lavoro in tempo per arrivare a Borough Market mentre era ancora aperto. Julia era lontana, a Firenze, stava lavorando su un progetto per il suo studio di conservazione delle opere d’arte, era assorta nel suo lavoro di restauro dei dipinti e non ci vedevamo da oltre un mese.
Il vecchio Mercato negli ultimi anni si era trasformato, con l’arrivo a Londra di tanti giovani lavoratori da tutto il mondo. Ora quasi tutti i gusti e tutte le cucine erano rappresentati sulle affollate bancarelle incastrate al di sotto della sovrastante ferrovia vittoriana, i cui robusti supporti d’acciaio formano un tetto ornamentale.
Era ancora una meraviglia per me quanto io amassi Julia. E quanto mi amasse lei. Eravamo anime gemelle. Era così semplice. Né potevo credere a quanto eravamo stati fortunati ad acquistare l’appartamento con vista sul Tamigi.
Appena abbandonato il Mercato, la vista sul fiume, seguendo l’argine con la cattedrale di St Paul che domina l’orizzonte opposto, era magnifica. Il Tamigi scorreva sempre turbolento e pieno di interessi, un fiume attraversato da veicoli di ogni forma e dimensione.
Svoltando sulla riva del fiume, popolare tra i turisti ma ancora in grado di mantenere a sufficienza il fascino che per secoli l’aveva resa un luogo misterioso, camminai attraversando un tunnel basso con i mattoni a vista dove un busker, senza dubbio un giovane musicista proveniente da una delle orchestre di Londra, stava suonando Brahms. Passai davanti al ristorante all’aperto che si trova ai piedi del nostro condominio, digitai il numero di sicurezza sul touchpad, aprii la porta e salii la rampa di scale che portava all’appartamento.
C’era qualcosa che non andava. La porta dell’appartamento era aperta. Non socchiusa, ma aperta di quattro o cinque centimetri.
Non avevamo mai lasciato la porta aperta, non importava quanto fosse efficace il sistema di sicurezza del palazzo.
Mi avvicinai alla porta, tremando. Spinsi per aprirla ma oppose resistenza. Qualcosa dietro la porta ne impediva l’apertura. A quel punto spinsi più forte finché non cedette e forzai la mia entrata.
Era Julia. Crollata contro l’interno della porta mentre cercava di fuggire dall’appartamento. C’era sangue dappertutto.
Cercai di sentire il suo battito cardiaco, sul polso o sul collo, ma non ce n’era più alcuna traccia.
Sentivo la tristezza più profonda scaturire dalle fondamenta della mia anima. Lanciai un grido che anticip un urlo di amaro rimpianto, seguito da lacrime che scossero tutto il mio corpo. Qualcuno l’aveva uccisa. Il suo corpo era ancora caldo. Doveva essere accaduto non molti minuti prima.


CAPITOLO 2

La polizia arriv subito dopo la mia chiamata.
Non mi venne permesso di rimanere nell’appartamento a lungo. Mentre una squadra della scientifica si stava mettendo al lavoro per analizzare la scena del crimine, mi fu gentilmente suggerito che sarebbe stato meglio se avessi dato quante più informazioni possibili presso il Commissariato, per consentire loro di mettersi sulle tracce dell’assassino.
L’ispettore, il cui nome era Hendricks, fu molto convincente.
Rimasi per più di un’ora con un agente di polizia di sesso femminile in una piccola stanza della stazione di polizia di Euston ricevendo, letteralmente, sostegno per il lutto. Ma c’era qualcosa di falso nel suo modo di fare, come se stesse prendendo tempo, mentre altrove, nello stesso edificio, venivano fatte le indagini su ci di cui io non ero a conoscenza.
Ed ora, io stavo rispondendo alle domande seduto su una sedia scomoda, in una sala interrogatori adiacente che puzzava di sudore e di corruzione. Ricordai gli eventi più immediati: Nome: James Blake. Età: trentun’anni. Occupazione: produttore radiofonico. Altezza: 1.85 m. Occhi: nocciola.
Dove ero stato quel giorno? Perché ero tornato a casa? Come avevo trovato Julia? Perché non mi aspettavo il suo ritorno?
Nulla di ci che dissi venne contrassegnato come “fuori luogo”.
“Signor Blake, riesce a pensare ad un qualsiasi motivo per cui sua moglie poteva essere uccisa?”
Hendricks, che aveva deciso di radersi completamente a zero presupponendo che nessuno avrebbe poi notato la sua calvizie, aveva occhi che erano un po’ troppo distanti tra loro. C’era uno sguardo in quegli occhi che mi suggeriva di non fidarmi di lui, nemmeno se fossimo stati gli ultimi due sopravvissuti sulla Terra.
La mia mente non stava funzionando. Lo shock era stato troppo grande.
Perché qualcuno avrebbe voluto ucciderla? Non aveva senso.
“Le vengono in mente eventuali minacce che le erano state fatte? Qualche nemico?” continu Hendricks.
“No, niente, voglio dire...nessuno.” Era tutto quello che riuscivo a dire.
Qual era il punto? Se n’era andata. Quello era il fatto più triste e inesorabile.
“Sua moglie...è quasi certo che conoscesse il suo aggressore” disse Hendricks. “Non c’era alcuna entrata forzata, sia all’ingresso principale del condominio che alla sua porta.”
L’ottanta per cento degli omicidi sono compiuti da persone note alla vittima. Quindi, era forse una sorpresa il fatto che la polizia cercasse spesso la soluzione il più vicino possibile a casa?
“Non riesco ad immaginare qualcuno che avrebbe voluto fare del male a Julia.”
“Non ci resta che verificare tutti i suoi contatti” disse Hendricks con una sottintesa nota di rassegnazione. “Non se ne pu fare a meno.”
Perché mi sentivo come se stessero già pensando di incastrarmi? Che fine aveva fatto il sostegno per il dolore della perdita?
Cosa sapevano che non mi stavano dicendo? Come potevano pensare che sarei stato in grado di aiutarli quando ero così angosciato?
“Lei teneva una rubrica nel suo cassetto del comodino.”
“L’abbiamo trovata.” Hendricks sembrava deluso. “Ci vorrà un po’ di tempo per lavorare su quella lista. E abbiamo preso il computer dall’appartamento. Ci serve per esaminarlo. È il suo computer?”
“Sì, è il mio. Julia usa un laptop.”
“E dove lo tiene?”
“Al lavoro. Presso lo studio di restauro.”
“Quindi non c’è niente di insolito, che lei sappia, riguardo i recenti contatti di sua moglie?”
“Non capisco cosa lei si aspetta che le dica.”
“Beh...potrebbe iniziare parlandomi della relazione di sua moglie.” Non c’era alcuna compassione nella voce di Hendricks.

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