venerdì 17 marzo 2017

Racconti della luna meccanica - Davide Novelli

Buon giorno cari lettori! Come consiglio di lettura oggi vi presento l'antologia di racconti di

Davide Novelli

Racconti della luna meccanica 


Editore: Linee Infinite Edizioni
Genere: Realismo magico
Anno: 2016
Pagine: 152
Prezzo: € 10,00

A che serve muoversi, viaggiare, se i chilometri che conquistiamo non ce li siamo scelti noi, ma ci sono stati imposti da qualcun altro? E a cosa serve restare fermi, immobili, se il posto in cui viviamo non è una casa ma un recinto?


Recensione
E se un giorno un libro ti presentasse la società in cui dovresti vivere, tu accetteresti di farne parte? Oggi vi parlo di un libro che fa proprio questo, attraverso quindici racconti ti presenta il mondo, con le sue imperfezioni, ingiustizie, crudeltà, pregiudizi e stereotipi. 

Com’è strana la realtà in cui viviamo, ogni giorno siamo circondati da tanti piccoli omini grigi che, stancamente,  trascinano le proprie membra nella monotona routine che ci attanaglia. L’unico modo per avere un po’ di gioia oramai sembra solo quello di prendere delle pasticche che rendono il nostro mondo più colorato e lieto, e non parlo di strane sostanze, ma più semplicemente di un sonnifero dal nome alquanto ambiguo quale Dormimort

Ma, guardiamoci meglio intorno, guardiamo alle categorizzazioni sociali che ci sono state trasmesse attraverso fiabe come La cicala e la formica o Cappuccetto Rosso, queste due favole vengono prese e i loro contenuti sconvolti. Se la cicala era l’esempio negativo perché non lavorava a differenza della formica, ecco, qui viene rovesciato, entrambe lavorano, ma quest’ultimo assume due significati differenti: lavorare per i padroni ed essere automi – schiavi, oppure, lavorare per il bene comune, ribellandosi al potere costituito. La formica che si sottomette ai potenti, finirà in modo negativo, e la cicala, che lotterà per i propri ideali, avrà il suo riscatto. Nel racconto, viene anche introdotta la categoria delle api che, metaforicamente, rappresentano quegli immigrati disposti a compiere qualsiasi tipo di lavoro, in qualsiasi condizione, perché per loro quello è benessere in confronto alla situazione da cui provengono. 

E quante volte, da bambini, ci hanno detto di fare attenzione ai lupi, simbolo di uomini malvagi e senza scrupoli? Siamo cresciuti nel mito del bellissimo cacciatore che uccideva il lupo e salvava la nonna e la bambina, ora, siete sicuri di questo?  Esistono veramente eroi senza macchia? Solo i lupi sono quelli che meritano di morire per i loro atti considerati malvagi e chi sono veramente questi lupi? Si possono nascondere nelle sembianze di un ragazzino della tua età che ti prende in giro perché sei obeso o obesa, lui o lei pensa di essere divertente e non comprende il male che arreca con le sue parole ed azioni. Perché, allora, non creare un eroe per ognuno di questi bambini bullizzati, magari un Uomo che Vola che trasforma il bulletto in un rospo e lo lascia lì ad attendere il bacio del vero perdono. O ancora nella stessa società con il suo sguardo critico, sempre pronta a puntare il dito, che ti fa sentire un estraneo, un essere incastrato in un corpo che è più una prigione, il desiderio di essere libero e di poter rompere quella crisalide in tanti piccoli cocci o, di poterti addormentare e risvegliare la mattina nel corpo che hai sempre desiderato possedere.

Desiderio è una delle parole che muove la vita dell’uomo, i sogni sono quelli che ci portano a svegliarci ogni mattina e ad affrontare la realtà che ci circonda, ma se trovassimo una lampada tipo quella di Aladino? Con, all’interno, un genio che ti permette di esaudire ogni desiderio senza limiti alcuni? Riusciremmo davvero a trovare la vera felicità o, sarebbe solo un’illusoria vita di gioia? Tante domande ma pochissime risposte.  Ciò è quanto accade con questo libro, ti fermi ad analizzare il racconto, comprendi le sfumature e i significati nascosti, resti un momento spiazzato perché i canoni comuni vengono sconvolti e la tua mente viene subissata di quesiti: morire è veramente ritrovarsi a percorrere in loop sempre la stessa strada? La Morte è una donna bella e aitante o un ammasso di ossa? 

Quindi nel complesso è un’opera che ti lascia tanti punti interrogativi, che mette in gioco tutte le verità che ti hanno propinato fin dalla nascita, nell'arco di poco più di cento pagine, la tua vita viene presa, rivoltata e ti viene riconsegnata irriconoscibile; dopo questa lettura scenderai per strada, ti guarderai intorno, e vedrai tanti omini grigi che ti circondano, poi noterai delle chiazze di colore, poi guarderai a te stesso e non saprai comprendere se sei un omino grigio o una chiazza di colore; la percezione di noi viene mutata, quello che credevamo di essere scompare e rimane una verità discutibile. Non sono semplici racconti per passare un paio d’ore in compagnia di un libro, sono piccoli stralci di riflessione disseminati lungo la via come briciole di pane e sta a te, lettore, saperli cogliere e farli tuoi, oppure ignorarli e andare avanti nell'anonima routine del mondo. 

Chi è l'autore?

Davide Novelli è nato nel 1979 a Torino. Durante l’infanzia e adolescenza si nutre prima di fiabe e poi di racconti horror, in particolare Edgar Allan Poe e Lovecraft. Dal 1997 al 1999 si cimenta nella scrittura di un romanzo di formazione, Lady Stardust.
Nel 2000 si iscrive al DAMS dove si laurea con una tesi su Quentin Tarantino. Nel 2006 si specializza in Tecniche della Scrittura Cinematografica con una tesi sul nuovo linguaggio del cinema digitale.
In quegli anni si cimenta nella realizzazione di sceneggiature per cortometraggi, scrivendo per i registi Andrea Menghini, Chiara Pavoni e Paolo Vandoni.
Oltre a scrivere per altri registi e dirigere alcuni cortometraggi e documentari per proprio conto, lavora con gli ospiti dei centri giovanili della provincia di Torino realizzando rappresentazioni sceniche da romanzi di Italo Calvino, Dino Buzzati e Ga­briel Garcìa Màrquez.
Nel 2007 il suo racconto 
Il cerchio ne­ro vince il primo premio del concorso letterario Confine Senza Fine indetto dalla Cartman Edizioni e viene pubblicato nell’omonima antologia.
Dal 2008 al 2010 vive all’estero, prima in Portogallo, poi in Inghilterra e infine in Spagna, lavorando come videomaker e fotografo e scrivendo articoli sulla vita degli italiani all’estero sul sito 80giovani.it del Comune di Torino, oltre a tenere dei corsi di sceneggiatura e scrittura creativa per il collettivo culturale Bacalhoeiro.
Ritornato in Italia, scrive e pubblica la raccolta Racconti della luna meccanica per Linee Infinite editore, oltre a a tenere corsi di scrittura creativa e autobiografica e a continuare le proprie attività fotografiche e video documentariste.

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