lunedì 17 luglio 2017

Il drago bianco - Anne McCaffrey

Bentrovati amici lettori!
Oggi concludiamo le recensioni alla prima trilogia ambientata nel mondo di Pern:


Il drago bianco

di Anne McCaffrey


Il drago bianco - McCaffrey Anne - Nord - Libro - bookweb.it


Per saperne di più sull'ambientazione e su ciò che è accaduto prima vi lascio i link alle precedenti recensioni:
Il volo del drago (Vol 1)
I dragonieri di Pern (Vol 2)

Dopo il primo volume, concentrato sulla lotta ai Fili e sui sistemi per resistergli, e il secondo, centrato sull'interazione dei dragonieri con gli Antichi, in questo volume abbiamo un ulteriore allontanamento dei campi di battaglia e un'introduzione a nuovi personaggi, che negli altri volumi non erano ancora presenti, e alla scoperta di vecchie e antiche macchine e città, probabilmente quelle con cui l'uomo è arrivato su Pern. 
I protagonisti principali sono Jaxom, giovane Signore di Ruatha, e il suo drago bianco, Ruth. 
Già di per sé incredibile come si sia formata questa coppia visto che l'uovo di Ruth non avrebbe dovuto schiudersi - troppo piccolo - ma Jaxom, pur non essendo tra gli apprendisti dragonieri, è andato ad aiutarlo a uscire dall'uovo rompendone il guscio e, così, sono rimasti legati per la vita. 
Ma come Jaxom non è un dragoniere così Ruth non è un drago normale. Infatti è un drago bianco, unico nel suo genere. Più piccolo, veloce e agile degli altri draghi sarà motivo di scherno e derisione per il suo compagno umano che, però, affronterà le situazioni che si verranno a creare con forza e catturando l'ammirazione del lettore. Anche se a volte viene voglia di prenderlo per le orecchie e dargli una strigliata. 

AA.VV. - Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole

È uscita l’avvincente raccolta di racconti di Autori Vari:


Preghiere di un uomo che cade dalle nuvole 

Autore: AA. VV.
ISBN: 9788867933174
Collana: Extra
Pagine: 270
Prezzo: € 17,00

"Dio mio perdonami… Perdonami se ho osato più di quanto avrei potuto, più di quanto avrei voluto... Ho deciso di prendermi un secondo per parlarti, penso che sarà l'ultima volta, son quasi certo … Sto morendo, Dio mio, o meglio stavo già morendo prima di essere qui ora, a parlare con te... Qualcuno potrebbe dire che stavo morendo sin da quando son nato, morendo lentamente magari, ma non sono filosofo e non ho il tempo per diventarlo…"

domenica 16 luglio 2017

Intervista a Yukimoe

Benvenuti e bentrovati all’appuntamento settimanale dell’intervista agli Illustratori!
Con noi oggi abbiamo una giovane artista, Yukimoe!



Benvenuta, intanto ti chiederei da cosa deriva questo nome di penna?
  • Salve! Il nome Yukimoe è nato circa cinque anni fa quando ho iniziato la mia avventura sul web come artista. Questo nome è composto da due parole e significa: "germoglio di neve" Yuki=neve e moe=germoglio.


Parlaci di te

  • Mi chiamo Claudia, ho 22 anni e vivo nel profondo sud, famoso per le sue splendide spiagge e il mare cristallino. Disegno fin da piccola ma solo da qualche anno ho iniziato a prendere questa mia passione "seriamente" iniziando ad affinare e plasmare il mio stile, mutato nel corso degli anni e, tutt'ora, non smette di cambiare e questo mi rende fiera.

venerdì 14 luglio 2017

I dragonieri di Pern - Anne McCaffrey

Buongiorno a tutti cari lettori!
Oggi parlo del secondo libro facente parte la trilogia dei Dragonieri di Pern e, guarda caso, è proprio il libro che da il nome alla trilogia stessa!


I dragonieri di Pern 

di Anne McCaffrey


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Scusate la qualità ma non ne ho trovate altre

Allora innanzitutto se volete controllare l'ambientazione vi lascio il link alla mia recensione del primo volume: "Il volo del drago".

Per quanto riguarda invece la trama e le vicende che si dipanano in questo libro... se non avete letto il primo state attenti che ci sono degli SPOILERS!
Lettori avvisati!

Lissa è riuscita nel suo sconsiderato piano di portare i Dragonieri di 400 anni prima nel proprio tempo per aiutare l'unico Wird rimasto a combattere i Fili che scendono dal cielo. 
L'immensa opera di Lissa però sta rivoltandosi su se stessa, Pern è cambiato molto in 400 anni, forse troppo per gli antichi dragonieri abituati alla vita secoli prima.
Dopo così tanto tempo senza Fili i perniani non sanno più come si combattono né portano più il rispetto dovuto ai dragonieri che li proteggono. Questo scatenerà non pochi conflitti tra gli Antichi e i Moderni dragonieri di Pern.

mercoledì 12 luglio 2017

Il volo del drago - Anne McCaffrey

Buongiorno lettori!
Oggi vi inizio a parlare di una saga, quella dei Dragonieri di Pern di Anne McCaffrey.
Iniziamo dal primo libro:


Il volo del drago

di Anne McCaffrey




Questo è il primo volume di una saga che prende avvio con una trilogia (Il volo del drago; I dragonieri di Pern; Il drago bianco) e, per parlare del libro, devo iniziare a parlare della sua ambientazione.
La saga è ambientata su Pern, un mondo colonizzato dai terrestri in un tempo lontano. 
Un corpo celeste, la Stella Rossa, circa ogni 200 anni (cicli) di Pern, si avvicina abbastanza per permettere ai suoi abitanti di affrontare un viaggetto spaziale per arrivare proprio su Pern.
Qual è il problema? L'immigrazione non dovrebbe essere vista negativamente soprattutto se ce n'è bisogno, peccato che ciò che parta dalla stella rossa siano degli ammassi di spore, i Fili, che una volta arrivati a contatto con il terreno di Pern incomincino a prosciugare le energie di tutto quello che trovano sul loro cammino, tanto da aver portato la desolazione a un intero continente, il continente meridionale. 
Gli uomini, arrivati da un paio di generazioni su Pern, hanno quindi dovuto iniziare a combattere i Fili e capire come fare per riuscire a sconfiggerli.
Il fuoco e i "lanciafiamme" riuscivano a svolgere tutto il lavoro ma i Fili creavano sempre troppi danni. Come sono riusciti allora a porre rimedio alla loro discesa? Utilizzando una specie autoctona di Pern ribattezzata "Drago" per la sua somiglianza con le creature mitologiche terrestri. 

lunedì 10 luglio 2017

Noi Ancora Una Volta - Marie Therese Taylor: Nuova Uscita

Buonasera! Nonostante l'ora, vi teniamo compagnia segnalandovi l'edizione, rivista e corretta, della raccolta di racconti  Noi Ancora Una Volta di Marie Therese Taylor, che trasporta il lettore attraverso le esperienze di cinque donne nella Roma degli anni Settanta e Ottanta, tra rivoluzione e lotta per l’emancipazione femminile, manifestazioni e assemblee.
Aprite per leggere anche un estratto!

Titolo: Noi ancora una volta
Autore: Marie Therese Taylor
Prezzo: 0,99 (ebook), 9,96 (cartaceo)

Quarta di copertina:

Noi ancora una volta è un decamerone tutto al femminile. I racconti – irriverenti, sensuali e dai forti riferimenti culturali e letterari – ci offrono lo spaccato di una realtà ormai distante: la Roma negli anni Settanta e Ottanta, quando si parlava di rivoluzione e di emancipazione femminile, quando ancora si cercava un cambiamento nella politica e si pensava di poter fare la differenza a suon di manifestazioni e assemblee.
A far da cornice ai testi vi è la storia di cinque donne. Margherita entra in coma in seguito a un incidente, e le quattro amiche di sempre si organizzano per raccontarle del loro passato ruggente e spingerla così a risvegliarsi. Le storie personali si intrecciano con quelle delle coetanee in un mix eterogeneo. C'è chi sceglierà la classica vita borghese e chi fuggirà con un brigatista, chi si rassegnerà a una vita coniugale monotona ma sicura e chi opterà per la libertà a ogni costo.
Le musiche di quegli anni Settanta e Ottanta accompagneranno la narrazione. Grazie ai link e ai qr code presenti nel testo, sarà possibile ascoltare le canzoni su Spotify mentre si legge.

La forma del sole - Giulia Mastrantoni, nuova uscita

Buonasera!
Da oggi si ritorna più o meno attivi!
Vi propongo la segnalazione di una nuova uscita:


La forma del sole

di Giulia Mastrantoni




Ci sono libri che aprono ferite, altri che le guariscono. E poi ci sono loro, le storie scritte per isolarsi dal mondo, per recuperare il sorriso e la voglia di vivere, imparando a convivere con le cicatrici. La forma del sole è nato come un tentativo di ritrovare la luce, laddove c’erano troppe ombre, valorizzando ogni cicatrice e intessendovi sopra delle storie che ne demistificassero la realtà del passato. Ѐ la voglia di trasformare in lezioni di vita interiore le piccole paure del quotidiano, le piccole delusioni che fanno male all’anima, ma che possono tramutarsi in arcobaleni che seguono la tempesta. Questi racconti cercano un riparo dal mondo, una stanza colorata in cui esista solo lo spazio per pensare a come trasformare in luce il pensiero più svogliato.

domenica 9 luglio 2017

Intervista a Valentina Modica

Buongiorno a tutti e bentrovati!
Oggi per la rubrica delle interviste culturali abbiamo con noi Valentina Modica.
Benvenuta!

Sadyoh, uno dei personaggi de
"La saga delle rose" di Lorenza Bartolini


Dicci in breve chi sei

  • Ciao a Tutti, mi chiamo Valentina ed ho ..ehm anni.. Vivo a Milano con il mio micio Matisse e amo la grafica e la cucina ^^



Il tuo percorso, di studi e lavorativo, è stato travagliato. Come mai questo “amore e odio” verso l’arte?

  • Amo l’arte, la amo davvero. Ho frequentato il liceo artistico, ma a scuola non ero una cima e preferivo le materie umanistiche (a seconda di quale scuola frequentavo, perché allo scientifico avrei potuto dire il contrario). Ho sempre amato disegnare, riempivo i quaderni con disegni. Poi finito il liceo ho deciso di iscrivermi all’università di lingue e culture moderne (geniale per chi al liceo non ha fatto alcuna lingua eh? Infatti dopo due anni l’ho mollata… avevo anche iniziato a fare russo… ancora rido per la mia lungimiranza). Poi ho scoperto la grafica web e pubblicitaria, tutto è nato frequentando un gioco di ruolo online “extremelot” dove facevo gif animate per le immagini dei personaggi e anche siti internet per i vari clan…(ovviamente ero un’elfa). Quando mi sono trasferita a Milano ho cercato vari lavori nel campo della grafica, ma a quanto pare non ero mai abbastanza, quindi ho fatto un po’ quel che trovavo, cercando comunque di  avere qualche commissione esterna, fino a quando ho abbandonato il progetto. Ho continuato a fare qualche lavoretto e nel mentre giravo i call center fino ad un anno fa, quando ho iniziato a lavorare in un’agenzia di modelle. Avventura finita dopo qualche mese.

giovedì 6 luglio 2017

Giveaway dei libri in vacanza

Bentrovati!
Scusate la prolungata assenza ma sono stato impegnato tra esami e vacanze... 
Intanto vi dico che Ravenna è davvero stupenda!
E, per farmi perdonare, lancio un nuovo giveaway, il secondo del blog. 
In palio si può arrivare fino a 10 titoli e si parte da 2.
Come aumenteranno? Semplicemente più partecipate più saranno i premi e i premiati! 


Bundle fantascienza - inizia con 2 libri di Asimov: "Cronache della galassia" e "Il crollo della galassia centrale" ulteriori due libri di Asimov sbloccabili a 50 e 75 partecipanti

Bundle narrativa sbloccato a 80 persone: "Veronika decide di morire" di Coelho + altri due libri sbloccati a 100 e 120 persone che partecipano

Bundle thriller, sbloccato a 140 persone: "Reviver" di Seth Patrick + altri due libri sbloccati a 160 e 200 persone partecipanti

I premi successivi saranno rivelati al raggiungimento delle soglie poste. 

L'estrazione avverrà il 19 luglio sera e i tre vincitori saranno contattati per la scelta del premio - primo estratto sceglie per primo e così via - così che possa spedirlo il 20, prima della partenza per le vacanze.


Come si partecipa?
Vedete qua a destra il riquadro "Lettori Fissi" c'è un tasto lì, Segui, cliccatelo e farete parte dei followers del blog!
Dopo averlo fatto andate sull'evento facebook: 
Libri in vacanza  e commentate scrivendo "Partecipo + il nome con cui seguite il blog" a quel punto condividete l'evento sul vostro profilo e... aspettate il 19!



mercoledì 5 luglio 2017

Blogtour: Crash di Barbara Poscolieri - I Retroscena

Buonasera! Lo avevamo promesso ed eccolo qui, il nostro blogtour estivo!
In questa tappa lasceremo che l'autrice, Barbara Poscolieri, ci racconti com'è nata questa storia, a partire dal suo lavoro di medico dello sport per arrivare alle sue passioni, tra cui appunto lo sport e la scrittura. 
Se al grande pubblico può sembrare strano che sia una donna a scrivere di sport, soprattutto di GP, qui vogliamo mostrare come le storie non abbiano sesso, quanto piuttosto un'anima e una vicenda da raccontare ai lettori.
Partiamo allora alla scoperta dei retroscena del romanzo e, se sarete cisì bravi da arrivare alla fine, scoprirete come ottenere lo spin off di Crash!

Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

domenica 25 giugno 2017

Crash - Barbara Poscolieri: Segnalazione Nuova Uscita

Per chi si fosse perso l'aggiornamento, ieri ho annunciato la partecipazione di AratakBlog a un nuovo blogtour. Come anticipato, oggi vedremo nel dettaglio il libro che vedremo protagonista mercoledì 5 luglio.

Editore: Dunwich Edizioni
Genere: narrativa, mainstream
Prezzo: 3,99 € (ebook), 12,90 € (cartaceo)
Sinossi:

Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

sabato 24 giugno 2017

Intervista a Francesca Paiocchi

Bentrovati amici lettori!
Oggi è con noi per parlare di Arte Francesca Paiocchi, disegnatrice, fumettista e fotografa. 




Benvenuta, direi di iniziare chiedendoti di dirci qualcosa su di te
  • Ciao! Intanto grazie ancora per questa intervista, quando ho letto di questa tua serie di articoli per il blog mi è subito sembrata interessante!
    Poi, su di me comincio col dirti che mi dedico a storie e disegni praticamente da sempre, devo avere ancora degli enormi quaderni in cui un'insegnante alla scuola materna aveva raccolto le storie che mi inventavo...ed erano un sacco. E anche col disegno sono ovviamente partita dagli scarabocchi che si fanno da bambini, e non ho mai smesso. È una vera e propria necessità, e ci dedico buona parte dei miei pensieri. Se sbirciassi nella mia testa vedresti un sacco di omini impazziti intenti a riordinare trame e immagini!

Crash - Barbara Poscolieri: Nuovo Blogtour!

Se non vi portiamo un po' in viaggio tra i libri non siamo contenti! Anche quest'estate abbiamo deciso di aderire a un blogtour, per farvi divertire e scoprire nuovi titoli da portare sotto l'ombrellone.
Quello che vi presentiamo, e di cui troverete la segnalazione domani, è stato selezionato come vincitore del premio per la narrativa italiana mainstream “Dunwich Life”: Crash di Barbara Poscolieri, che ha già conquistato molti lettori.


In questo romanzo, Barbara Poscolieri ci racconta di un pilota del Grand Race, di un uomo che proprio quando crede di aver perso tutto riscopre se stesso, l’affetto di chi lo circonda e la propria passione, quella per le corse e i motori.Una storia che insegna a vincere gareggiando nell’importante corsa della vita.

mercoledì 21 giugno 2017

Sogni di Carta - Melania D'Alessandro

Salve lettori, benritrovati! La vostra Ink Maiden non si stanca mai di sperimentare generi sempre nuovi... è persino tornata un po' bambina dopo questa recensione.
Il libro di cui voglio parlarvi è infatti destinato ai lettori più giovani, con molte illustrazioni e un messaggio importante, trasmesso con un linguaggio e una storia semplici ma molto evocativi. Trovo indispensabile avvicinare i bambini alla lettura, e le storie dedicate proprio a questa passione sono le più adatte per cominciare. Vedremo insieme se Sogni di Carta sarà all'altezza di questo compito.


Sogni di Carta non è un negozio comune: è una libreria dall'aspetto antiquato, in cui i volumi volano tra le mani dei lettori che più ne hanno bisogno e in cui, ogni mattina, nel magazzino si materializza un pacco di libri pronti per essere sistemati tra gli scaffali. Anche il libraio, Archimede, e il suo assistente Gulliver non sono da meno; se il primo è un giovane dagli strani vestiti a quadri e l'aria sognante, il secondo è... un topino da biblioteca, anzi, da libreria.
Archimede ha ereditato l'attività dal nonno ed è stato istruito da Gulliver fino a diventare un ottimo librario, eppure a nulla valgono la passione e l'impegno quando cominciano a verificarsi strani fatti: i libri, letti con amore e custoditi come tesori, ammuffiscono improvvisamente tra le copertine gualcite e le pagine sbiancate. Cosa sta succedendo alla magia dei libri?
In un momento così buio, l'arrivo della bizzarra Febe getta Gulliver nel panico... Sogni di Carta potrà ancora permettersi un'apprendista? Cosa sono disposti a fare lui e Archimede per riportare i libri alla normalità?

domenica 18 giugno 2017

Intervista a Chiara Piunno

Bentrovati cari lettori! 
Oggi a parlare di arte e disegno è con noi Chiara, una ragazza dalla doppia anima di disegnatrice e scrittrice!



Benvenuta, intanto ti chiederei di presentarti =)

  • Salve a tutti! Mi chiamo Chiara, ho 36 anni, fingo di lavorare in un bar-tabacchi, ma in verità ho una brutta dipendenza dai colori e dalla carta. Vivo in Umbria; amo leggere, disegnare, ascoltare musica strumentale e avere strani dialoghi con i miei gatti domestici. Nel tempo libero cucino o scrivo saghe fantasy (altro brutto vizio).

giovedì 15 giugno 2017

Rockopolis - Marco Olivieri - Segnalazione

Buon pomeriggio e bentrovati!
Oggi abbiamo con noi Marco Olivieri che, dopo Zombicide Adventures, ci presenta il suo nuovo progetto:




Sedici anni, una passione sfrenata per la musica rock, ma soprattutto, la sfacciata ambizione di partecipare al più importante evento live del mondo.

Basato sul nuovissimo rock-game prodotto dalla "Minos Games", "Rockopolis" è un vero e proprio viaggio emozionante e coinvolgente, che attraversa le più svariate sfaccettature della musica rock vista dagli occhi di una giovane band in cerca di successo.
Per chi è ormai un veterano della musica, sarà impossibile non fare un tuffo nel passato rileggendo queste righe, così come per i neofiti del palco, sarà facile identificarsi in quel gruppo di quattro scapestrati e nelle loro mille difficoltà.
Assolutamente adatta a lettori di tutte le età, questa storia, ricca di riferimenti rock (con link diretti ai video), è permeata di quell'aria scanzonata e divertente riconducibile al gioco di Rockopolis e ai quattro generi di cui è caratterizzato (Punk, Metal, Glam e Blues).

Mettetevi comodi e allacciate le cinture, perché il viaggio sarà decisamente movimentato... Let's rock, let's Rockopolis!

mercoledì 14 giugno 2017

Intervista ad Alessandra A. - Disegnatrice

Buongiorno a tutti ed eccoci tornati a un nuovo appuntamento con le interviste artistiche!
Oggi abbiamo con noi Alessandra A., in arte Alesan, una giovane artista della mia zona.
Benvenuta Alessandra


Potresti dirci qualcosa di te?

  • Ciao a tutti! Prima di tutto grazie mille per la possibilità, è un piacere. Che dire? Mi chiamo Alessandra, ho 23 anni e sono una studentessa universitaria che adora disegnare nel tempo libero, specie dopo una lunga e dolorosa sessione d’esami!


Cosa vorresti fare da grande?
  • Lavorare a contatto col mondo dell’arte, magari in un museo o allestire eventi che riescano a conciliare il mio hobby a un futuro lavoro.

domenica 11 giugno 2017

Intervista a Chiara Sandi - Illustratrice

Buon pomeriggio a tutti e bentrovati!
Oggi parliamo di illustrazione e disegno con Chiara Sandi, benvenuta! 



Intanto ti vorrei chiedere di presentarti a noi sconosciuti

  • Grazie Luca per quest’opportunità.
    Mi chiamo Chiara, ho 31 anni e vivo a Pedavena, il paese della birra (ma non solo) in provincia di Belluno. Ho studiato violino e canto e ora sto terminando gli studi in conservatorio riguardanti la didattica e l’insegnamento della musica. Sono cresciuta con i film della Disney, i Western, con Bud Spencer&Terence Hill, ma anche con tutti quei film d’azione anni ‘80/’90, senza dimenticare gli Horror. Sono appassionata di cinema e ho sempre letto tantissimo fin da quando ero piccola; mi sono avvicinata al Fantasy grazie a Terry Brooks: era il 1998, e da lì mi si è aperto un mondo -compresi i giochi di ruolo- del quale tuttora non posso fare a meno.

sabato 10 giugno 2017

La Morte Velata - Capitolo 11 - Valentino Eugeni

Bentrovati lettori!
Eccoci al nuovo capitolo del Romanzo a Puntate di Valentino Eugeni, vi lascio il link al Capitolo 1 se qualcuno non lo avesse letto.
E vi lascio il link alla pagina dell'autore: Valentino Eugeni

Inoltre annuncio che fra una o due settimane ci sarà una novità molto importante... 


NON PERDETELA!


Undici


[Soffio di vapore, ticchettio di orologio.]

“La predisposizione alla sofferenza, ho notato in tutte voi. Forse è il vostro essere donne. Come disse? Tu donna partorirai con dolore. Lo stesso atto di creare la vita vi porta a soffrire, l’atto di morire porta sofferenza. Grazie all’Opera al Bianco ho tutto il tempo di indagare, ma mi servite anche voi per avere la forza di compiere prodigi, mi serve l’Opera al Rosso.”

L’uomo parla tra sé e sé, la sua voce mi è familiare, mi rende nervosa. Non ho paura, anche se non so dove mi trovo, posso quasi dire che mi piaccia stare in ginocchio sul pavimento. C’è anche un’altra persona vicino a me, credo sia una donna, sembra bionda, non riesco a vederla bene. L’uomo indossa una specie di tunica, ha gli occhi azzurri e delle belle mani. Mi ricordo di lui come se lo conoscessi da tempo, vedo lo stesso volto in abiti differenti, in zone differenti. Man mano che ricordo inizio a spaventarmi, come se sapessi che sta per farmi del male.

“In voi che siete una prescelta, anche in voi, vi è la predisposizione al sacrificio, non è vero? Non è questo che vi a condotta da me? E’ una condizione interessante. Compiuta di nuovo l’Opera inizierò degli esperimenti, potrebbero essermi utili.”

[Respiro affannoso. “Basta, ti prego, basta. Non posso più vederle morire.”]

***

Oltre la barriera - Filippo Mammoli - Nuova Uscita

Buon pomeriggio amici lettori, oggi vi segnalo l'uscita di un nuovo thriller fantascientifico:


Oltre la barriera

di Filippo Mammoli




Sinossi

«Chi abbia provato a immaginarsi la rappresentazione della propria morte, non sarà più capace di guardare niente e nessuno nello stesso modo». 
In una calda giornata di agosto, in seguito a una condanna per omicidio, il fisico italiano Lorenzo Rossi viene prelevato dal tribunale di Lafayette e condotto nel braccio della morte del penitenziario di Stato della Louisiana. Insieme ai colleghi ricercatori di un laboratorio del Massachusetts Institute of Technology, Lorenzo stava lavorando da diversi anni a un progetto ambiziosissimo dalle molteplici implicazioni scientifiche e sociali. La vita nel carcere si rivela durissima e a Lorenzo viene concesso come unico passatempo quello di scrivere una sorta di diario. Attraverso vicende fortuite e rocambolesche, le pagine scritte da Lorenzo vengono scoperte da Susan Taylor, che vive e lavora a Baton Rouge. Improvvisandosi investigatrice, arriverà a conoscere i risvolti inquietanti di una storia per cui scienza e pregiudizio si intrecciano in un gioco pericolosissimo. E altrettanto pericoloso è il gioco di provocazioni e minacce ripetute che il direttore del carcere intavola con Lorenzo, rovesciando su di lui, uomo di scienza e ateo convinto, tutta la sua carica di fanatismo religioso. 
Nel suo racconto Lorenzo alterna le vicende della vita carceraria con quelle del percorso di ricerca fino all'ultimo esperimento, prendendoci per mano attraverso un viaggio emozionante all'origine fisica del mistero della vita. 
Ma quale sarà l'ultima tappa di questo cammino tortuoso e sofferto per Lorenzo?

venerdì 9 giugno 2017

AA. VV.- Un penny dall'inferno

Vi segnalo l'uscita di una raccolta di racconti da parte di Autori Vari.

Un penny dall'inferno

Titolo: Un penny dall'inferno
ISBN: 9788867933068
Collana: Extra
Pagine: 500
Prezzo: € 16,00
"La prima volta che sono morta, mi trovavo nel cortile di casa mia. Morire è come cadere, sospesi per la pancia da un lungo filo, giù, sempre più giù, senza mai toccare il fondo. Forse è per questo che non ho avuto paura: mentre precipiti, è il pensiero dell’impatto che ti fa tremare; ma quando stai solo scivolando via, di cosa c’è d’avere timore?"

giovedì 8 giugno 2017

Intervista a Sebastiano Brocchi, artista

Buonasera a tutti e bentrovati! =) 
La rubrica dedicata a illustratori e disegnatori oggi si allarga! Infatti oggi abbiamo con noi un artista d’oltralpe, Sebastiano Brocchi! E se ci avete fatto caso il primo maschio a essere intervistato... un onore quindi! 

Benvenuto Sebastiano! Inizia pure raccontandoci qualcosa di te
  •  Sono uno scrittore e artista ticinese, molto interessato in particolare agli aspetti simbolici e spirituali dell’arte. Con ciò non intendo soltanto nel mio “fare arte”, ma anche nel cercare di interpretare il messaggio degli artisti che mi hanno preceduto. Che si tratti di una mia opera o di quella di un grande maestro del passato, insomma, la più grande attrattiva per me sta nel cercare di scovarne il senso nascosto, capire come quell’opera possa parlare alla nostra interiorità, scavarci dentro e possibilmente trasformarci.



Tu, leggo dalla tua biografia, hai una storia travagliata, hai lasciato le scuole per dedicarti a scrittura e disegno, cosa ti ha portato a questa scelta? 
  • Semplicemente, arrivato in terza liceo, mi sono reso conto che il percorso scolastico non mi corrispondeva più. Senza rinnegare nulla di quanto avevo fatto e imparato fino a quel momento, che sicuramente è servito a formare la persona che sono, ho capito che per quelli che erano i miei più autentici interessi la scuola non faceva più al caso mio. Avevo cominciato, infatti, ad approfondire considerevolmente le tematiche legate alla simbologia, l’ermetismo, la filosofia, la mistica, e dover contemporaneamente “avere la testa” per studiare e memorizzare le altre materie scolastiche si rivelava alquanto difficile e poco stimolante. Inoltre non intravedevo grandi possibilità di un futuro accademico legato ai miei interessi – perlomeno non restando in patria – così ho deciso di continuare le ricerche da autodidatta. Questo mi ha anche permesso di dedicare molto più tempo all’arte e alla creatività in generale. 

mercoledì 7 giugno 2017

Ombre del passato - Barbara Ghinelli - Nuova Uscita

Buon pomeriggio amici!
Mi prendo un attimo di pausa dallo studio per segnalarvi un nuovo thriller basato sulla psicologia:


Ombre del passato 

di Barbara Ghinelli


... pubblicazione di ombre dal passato di barbara ghinelli autopubblicato


Sinossi:

Italia. Anno 1930. Tutti i quotidiani locali recano l'annuncio di un naufragio al largo delle coste triestine. Nessun superstite.
Duino. Anno 1960. Quattro ragazzine amanti del mistero e dell'avventura una sera vedono qualcosa che non avrebbero dovuto vedere.
Nel castello di Duino, ubicato sulla rocca a picco sul mare, sta accadendo qualcosa di losco e di singolare. Le amiche osservano un ragazzo mentre sotterra una lettera e mentre compie un inquietante sacrificio. Sentono il vagito di un neonato, soltanto per pochi minuti. Poi, più nulla.
Duino. Anno 1980. La città è sconvolta dalle misteriose sparizioni di alcune bambine e, mentre la polizia indaga, uno strano simbolo storico viene ritrovato sui luoghi delle scomparse.
Le quattro amiche si vedono coinvolte in ciò che accade, mentre la loro amicizia viene messa a dura prova e il passato, concentrato in quella terribile notte di vent'anni prima, minaccia di sopraffarle.
Cosa accomuna tutti questi elementi sparsi, raccontati su diversi livelli temporali? Cosa collega le sparizioni del 1980 con il ritrovamento dell'antico diario di una suffragetta sotterrato in mezzo alle rovine del vecchio castello di Duino?

martedì 6 giugno 2017

Intervista a Elisa Latini - Disegnatrice e Colorista

Buongiorno a tutti!
Diamo un caloroso benvenuto a Elisa Latini Art una disegnatrice italiana! =)


Benissimo Elisa, iniziamo l’intervista facendo sapere ai lettori qualcosa su di te

  • Ciao a tutti, beh che dire su di me... sicuramente il disegno è la mia vita, non solo perché mi piace scarabocchiare qua e là, applicando tecniche varie, supporti differenti (a volte anche improbabili), ma anche perché adoro l’arte in ogni sua forma dai graffiti sui muri alle mega installazioni che si trovano nei musei.
    Al di là di questo profondo amore, adoro i videogames, specialmente i platform e gli arcade (in particolare quelli vecchio stile), sono infognatissima con le Magic, oltre ad avere bei disegni è super divertente giocarci con gli amici!
    E tante tante altre cose ma parlerei forse troppo di me a quel punto!


Addirittura due lauree in questo campo che in Italia non è nemmeno così salvaguardato e visto bene… come mai?
  • Temo che l’ambiente accademico sia spesso sottovalutato per via dei suoi enormi problemi burocratici e delle leggi un po’ stantie che lo riguardano... è vero, non sono ben riconosciute ma qualcosa si sta muovendo, spero vivamente che presto riceva il riconoscimento che merita. Se qualcuno mi chiede perché ho scelto l’Accademia e non una di quelle scuole specifiche rispondo : "Perché l’Accademia ti da una formazione più completa"


lunedì 5 giugno 2017

Un gioco da bambini - J.G. Ballard

Buongiorno a tutti! =)
Oggi vorrei parlarvi di un libro breve ma intenso:


Un gioco da bambini

di J.G. Ballard




Il libro in questione, che conta solo una novantina di pagine, è un piccolo thriller distopico ambientato a Pangbourne, una piccola cittadina del Berkshire, appena fuori Londra. Nel Pangbourne Village però si respira aria di futuro: case completamente domotiche, un controllo di attività ricreative e hobby portano questo villaggio non solo nella modernità, ma anche lievemente nel futuro, tenendo conto che Ballard ha scritto e ambientato il libro nel 1988. 
In questo villaggio iper moderno e tecnologizzato si verifica una strage: 32 adulti vengono trovati morti e i loro figli scomparsi.
Il protagonista è Richard Greville, un consulente psichiatrico della polizia metropolitano che hanno chiamato insieme a molti altri esperti per studiare il caso e cercare di capire cosa sia successo la mattina del 25 giugno 1988. 

Dandelion - Antologia Fantastica - Nuova Uscita

Buon pomeriggio cari lettori!
Oggi condivido con voi la segnalazione a una nuova uscita, un'antologia creata dalla community di scrittori Writer's Dream:


Dandelion




Sinossi:



Il “Dandelion”, conosciuto nella nostra lingua come “soffione” o “dente di leone”, è un fiore da sempre associato ai desideri e alla loro realizzazione.
Per questo motivo è stato scelto come nome di un concorso letterario, organizzato dalla nota community italiana di scrittori “Writer’s Dream” insieme agli autori Moony Witcher, Marilù Oliva, Luca Tarenzi, Francesco Barbi e Gabriele Lattanzio, indirizzato a racconti di genere fantastico.
La presente antologia, di cui metà del ricavato sarà devoluto a fine benefico, raccoglie i dodici testi vincitori del concorso: un piccolo viaggio tra sogni e desideri sospinti dal vento, come i semi del “Dandelion”.

domenica 4 giugno 2017

Intervista a Lavinia, The Dreamteller - Disegnatrice

Buongiorno a tutti e bentrovati!
Oggi è con noi una giovane artista italo-inglese, Lavinia Schofield - The Dreamteller
Intanto benvenuta! 



Raccontaci qualcosina su di te:


  • Innanzitutto grazie mille per questa intervista, mi emoziona moltissimo poter parlare del mio lavoro come raramente ho davvero l’occasione di fare.
    Sostanzialmente sono una ragazza innamorata dell’arte. Amo disegnare ma soprattutto giocare col colore e scoprire nuovi incredibili artisti. Ho sempre desiderato esprimermi e raccontare le storie che popolavano i miei sogni. Da bambina credevo che il mezzo perfetto per farlo fosse la scrittura creativa e infatti sognavo di diventare una scrittrice di romanzi ma poi, col tempo, ho iniziato ad appassionarmi al disegno e all’arte figurativa in generale, pur senza abbandonare la passione per la scrittura.
    All'inizio disegnavo soprattutto in stile manga ma, tre anni fa, ho deciso di  trovare un mio stile e provare altre tecniche artistiche, per cui ho iniziato a dipingere.  Amo i colori, che per me hanno un loro profondo significato, perciò la pittura è stata davvero una scoperta sensazionale! Dipingere mi ha davvero fatto capire quanto sia per me importante creare. Ho sempre avuto così tante idee e così tante cose da dire e mondi da mostrare che ormai so che mi sentirei morire dentro se non potessi esternarle in qualche modo. 

Cosa vorresti diventare da grande e perché?

  • Vorrei poter trasformare la mia passione per l’arte in un lavoro che mi possa sostenere nella vita. Vorrei  poter creare  sempre cose nuove e trovare sempre nuove strade per esprimermi per riuscire a toccare un numero sempre più grande di persone. Moltissime sono le carriere artistiche che trovo affascinanti e spero di avere l’occasione di crescere, sia come persona che come artista, esplorandole di volta in volta, anche grazie al confronto con gli altri artisti.


sabato 3 giugno 2017

#SalToDiqualità: cinque giorni al vecchio, nuovo Salone di Torino

Cinque giorni sembrano tanti ma la verità è che non sono mai abbastanza. Ricordate il Natale della vostra infanzia, quando ne pregustavate l'atmosfera già a settembre? Beh, per me il Salone è sempre stato qualcosa di più del Natale: le persone possono regalarti libri, ma non la bellezza di passeggiare in cinque padiglioni interamente affollati di carta stampata e storie che attendono proprio te.


Le foto di questo articolo sono tutte state scattate da me.

Potete immaginare come mi sia sentita alla minaccia di Milano di strapparmi un'occasione meravigliosa come il Salone di Torino: anziché ampliare fiere già esistenti e consolidate, il gruppo Mondadori ha preferito ancora una volta la spazzatura alla cultura e ha creato un divario in un Paese che già legge poco e compra sempre meno libri.
Torino ha saputo sfruttare l'ingenuità di Milano? Sì, perché solo al primo giorno abbiamo raggiunto gli ingressi complessivi di Tempo di Libri.
Cos'è cambiato concretamente dalla scorsa edizione, che mi aveva lasciata un po' delusa? E cosa si potrebbe fare per migliorare ancora?

Qani Kelolli e Nazareno Caporali - Nato per arrivare lontano

Buon pomeriggio cari lettori, oggi vi segnalo l'uscita del nuovo libro di

Qani Kelolli e Nazareno Caporali

Autrice: Qani Kelolli e Nazareno Caporali
Titolo: Nato per arrivare lontano - Vol.1
Editore: Bibliotheka Edizioni
Pubblicato: 14/11/2016
Genere: Drammatico
Prezzo libro: € 17,50
Nº pagine: 344

Trama

Lushi Kaja lascia ancora ragazzo il proprio paese in cerca di fortuna. Crescendo, si troverà inconsapevolmente immerso dentro il pericoloso mondo del narcotraffico internazionale. È un’incredibile avventura che conduce il lettore dentro un ambiente molto complesso e pericoloso, dove tutto è portato all’estremo, e i soldi sono talmente tanti che non si riesce più a contarli. Travolto dal desiderio del brivido, del rischio e dell’adrenalina, Lushi cerca disperatamente il piacere nel lusso più sfrenato, circondato da auto, oro, gioielli, ricchezze: troppo occupato a fare affari e a godersi la vita, troppo preoccupato per conoscere l’amore, ricerca solo il sesso. Le vicende lo portano infine a capire cosa vuole veramente dalla vita, giocandosi il tutto per tutto per cercare di raggiungerlo, in un finale esplosivo e drammatico.

venerdì 2 giugno 2017

La Morte Velata - Capitolo 10 - Valentino Eugeni

Bentrovati lettori!
Eccoci al nuovo capitolo del Romanzo a Puntate di Valentino Eugeni, vi lascio il link al Capitolo 1 se qualcuno non lo avesse letto.
E vi lascio il link alla pagina dell'autore: Valentino Eugeni

Inoltre annuncio che fra una o due settimane ci sarà una novità molto importante... 
NON PERDETELA!


La Morte Velata, Capitolo 10


[voce che canta, silenzio, “per favore basta, ti prego Dio, basta.”]

“Sorella mia, tutto è collegato, tutto. La vita è un complesso di armoniche. Le armoniche risuonano insieme, le une sulle altre. Più un essere è complesso, più sono le armoniche che lo compongono. Esseri di piani differenti, quali noi siamo, possono coesistere, i ricordi, le memorie, i desideri, sono suoni che viaggiano nel tempo e nell’Infinito. Noi veniamo dissolte e, col passare degli anni, ricostruite. La nostra musica si perde come un’eco, poi ritorna alla fonte, ma quando ritorna è debole, ci serve una cassa di risonanza. Qualcuno la distrugge, qualcuno spacca la coppa che ci deve contenere, e ci rende di nuovo deboli e disperse, senza memoria, senza ricordi.
Quando saprai ascoltare, saprai come trovare queste parole che io ti lascio…”

[schiaffi? Pianto. “Non ce la faccio più…”]

***

Due giorni al Salone del Libro di Torino - Articolo Corale

Buongiorno e bentrovati cari lettori!
Noi, Aratak, Venus Asakura e Ink Maiden, siamo stati al Salone del Libro lo scorso weekend. E, sì, ci siamo incontrati ed è stato bellissimo!
Io sono stato solo due giorni, venerdì e sabato, Venus sabato mentre Ink, poiché standista, si è fatta da giovedì a lunedì, una tirata unica.
Questo sarà un articolo sperimentale, io scriverò una prima parte poi la narrazione si intervallerà tra me e Venus per descrivere la giornata di sabato lasciando infine la parola a Ink in un altro articolo per farla parlare della sua esperienza da standista.


SalTo 30

anche detto come farsi urlare dietro da tutti.

salone2017 gipi30


AR: Questo per me è stato un evento importante: è il mio primo Salone! Dopo tutto il conflitto che era nato tra il Salone e Tempo di Libri ero molto incuriosito da questo evento storico del panorama culturale italiano e internazionale.
Venerdì l'ho dedicato agli eventi, saltando da un incontro sulla legge Levi a uno sui Mestieri del Libro da Leggere: istruzioni per l'uso al conclusivo incontro con Stefano Benni con la sua presentazione di Prendiluna. Infiltrato speciale l'evento dedicato al Museo Egizio, dove sono andato grazie a Ink Maiden.
Gli eventi erano vari e interessanti, quello sulla legge Levi era molto tecnico e io ammetto di averci capito pochino mentre quello dei mestieri del libro, dedicato al rapporto tra scrittore e editor, era interessante, peccato per il target troppo giovanile. Da leggere invece sono uscito prima per vari motivi e da lì, con una compagna di viaggio incontrata per la prima volta, abbiamo iniziato a girare per gli stand da un lato all'altro del padiglione 2. 
Per concludere l'evento di Benni è stato fantastico. Le letture sono state fatte magistralmente e l'ampio spazio lasciato alle domande ha dato una bellissima sensazione di apertura e di volontà al confronto con il proprio lettore. Per fortuna sono uscito dieci minuti prima... così ho strappato il suo autografo! =D

giovedì 1 giugno 2017

Livia De Simone - Disegnatrice

Buongiorno a tutti! Continuano le nostre giornate dedicate all’Arte e ai disegnatori italiani.
Oggi è con noi Livia De Simone, nome noto nell’ambiente dei disegni fantasy, benvenuta Livia!


Cover del Romanzo Lucifer di Laura Santella


Innanzi tutto chi è Livia De Simone?
  • Innanzi tutto grazie Luca per questa occasione. Passando alla tua domanda, che dire… Mi chiamo Livia, vivo da qualche anno vicino a Viterbo con la mia famiglia, sono infatti mamma di un bimbo di sei anni e mezzo. Amo leggere, il cinema, e tutto ciò che è legato al mondo del fantasy e ovviamente disegnare! Disegno fin da piccola, mia madre dice sempre che era uno dei miei passatempi preferiti. Io ricordo che quando in estate andavo dai miei nonni in campagna non c’era giorno in cui non mi mettevo fuori in giardino a disegnare, cercando di mettere su carta ciò che mi circondava. La passione per il fantasy invece è arrivata negli anni dell’adolescenza ed è stato amore a prima vista tra libri, fumetti, miniature e giochi di ruolo.

Mezzosangue - Vincenzo Romano, Nuova Uscita

Buon pomeriggio lettori!
In attesa della nuova intervista artistica vi segnalo un nuovo Fantasy uscito da poco, si tratta di


Mezzosangue

di Vincenzo Romano




Sinossi

Kai, da cacciatore, è diventato preda. La sua ricerca si è trasformata in una fuga disperata. Un misterioso assassino lo tormenta da settimane con agguati continui, limitandosi a ferirlo e scappare. Il bosco nelle vicinanze di un piccolo villaggio sembra essere il luogo scelto dal suo persecutore per concludere quel gioco crudele. Kai cade, attende il colpo di grazia.
Narog è un giovane mezz’orco. Vive con il suo patrigno nel piccolo villaggio di Craughway dove solo in pochi conoscono il suo segreto. Un giorno, mentre è a caccia nella foresta che circonda il villaggio, si imbatte in uno scontro mortale. Con coraggio e molta fortuna riesce a salvare la vita al ragazzo che giace ferito nella neve.
È l’inizio di un viaggio straordinario. Aiutando Kai, Narog ha messo in pericolo se stesso ed il suo villaggio. Il mezz’orco decide di partire per proteggere il suo mondo. Prima di lasciare la sua casa riceve la sua eredità. Un’ascia da battaglia e alcuni frammenti di uno strano cristallo. Le pietre sono il tramite per accedere ad un antico e misterioso potere, la cui sorte è legata ad un oracolo tramandato da secoli. L’ascia è l’unico legame con il suo passato. Il mezz’orco scoprirà un mondo di cui ignorava le meraviglie, imparerà a ristabilire il legame tra i frammenti e la magia arcana e si confronterà con se stesso, prima ancora che con i suoi avversari.
Kai continua a seguire le tracce lasciate da chi, tanto tempo prima, lo ha sfidato a superare un’ultima prova. Durante il cammino i due dovranno guardarsi dalla minaccia dei Cacciatori. I due raggiungeranno Zaleb, città dei cavalieri del cielo, poi Grayhaven, movimentato porto sul golfo di Quan. Viaggeranno attraverso il Piccolo Mare e il misterioso Bosco dei Mille Sentieri. Giunti alla Città Verde, Kai troverà ciò che inseguiva da anni, Narog scoprirà le sue origini e inizierà il viaggio alla scoperta del suo destino.

martedì 30 maggio 2017

Intervista a Irwing Phan, disegnatrice e fumettista

Buongiorno a tutti! 

Oggi è con noi Irene, alias Irwing Phan, per parlare di illustrazioni, progetti e del suo fumetto: Rebel’s Identity.
Avviso inoltre che da oggi non avranno più una pubblicazione giornaliera bensì saranno pubblicate ogni 2-3 giorni =)


Visualizzazione di cover.png


Benvenuta Irwing, ci potresti dire qualcosa su di te? 
  • Ciao! Dunque... ho 26 anni, amo leggere e scrivere, ma – ovviamente – soprattutto disegnare. Ho studiato in un liceo artistico, ma mi sono specializzata nella tecnica manga grazie ai corsi di Wish e Federica Di Meo (Somnia, Planet Manga). Ho iniziato a lavorare anche come insegnante di fumetto a mia volta e nel poco tempo libero che non passo a disegnare mi piace molto pattinare – sia sul ghiaccio che sui roller – anche se decisamente quello non è un campo in cui eccello... (ride).
    Tra i miei autori preferiti spiccano sicuramente Kazuya Minekura, Takeshi Obata e Hiromu Arakawa.


Quando hai iniziato ad appassionarti al disegno? 
  • In realtà, da sempre. Mi sono appassionata molto presto sia alla scrittura che al disegno; da bambina ho iniziato le elementari sapendo già leggere, e riempivo intere agende di personaggi e storielle assurde! Poi la passione è continuata alle medie, disegnavo dei fumetti sceneggiati da un mio compagno di classe, e poi ho scoperto i corsi di Wish, l'insegnante che ha completamente rivoluzionato il mio modo di vedere il manga.
    Iniziando a studiare nel 2008 ho iniziato a vedere il mio sogno di diventare mangaka sempre più realizzabile.

lunedì 29 maggio 2017

Intervista a Valentina - Illustratrice

Bentrovati lettori del blog!
Oggi è con noi Valentina Vanasia, Vi Art, per rispondere a qualche domanda!





Inizierei subito chiedendoti di presentarti
  • Ciao! anzi tutto grazie per quest’occasione, l’ho davvero apprezzata!
    Dunque, cosa dire in breve: mi chiamo Valentina, in arte Vi. Vivo a Milano e mi nutro di immaginazione! Potrei dire mille cose di me: amo leggere, la musica e al tempo stesso il silenzio, il teatro come il cinema (magari avendo occasione di recitare o prendere parte a scatti fotografici) sognare a occhi aperti e rimanere un po' bambina. Disegno e suono il piano, faccio bozze di piccole storie a cui, prendendo un po' di coraggio, vorrei dare vita con animazioni o vignette. E quante cose si potrebbero aggiungere su di me, e quante si aggiungeranno o toglieranno nel corso degli anni! Il bello è proprio questo no? :)


Parliamo della tua passione e del tuo lavoro: il disegno. Cosa ti ha portato a disegnare e perché disegni?
  • Potrei sembrare banale, ma il disegno è stato un aspetto che mi ha seguito fin da quando ero piccola. Ha preso nel corso degli anni varie sfumature, scopi e modi d’espressione diverse ma è sempre stato accanto a me, dai banchi di scuola fino a qui, ove riempie le mie giornate. Disegno perché la percepisco come se fosse la mia voce. Non sono brava a parole e per mezzo dell’arte riesco a dire tutto in modo semplice. Inoltre è sempre stato un mezzo terapeutico. Mi rilassava in classe scarabocchiando sui quaderni. Mi faceva sognare quando abbozzavo storie e personaggi, insomma, per ogni cosa c’è un disegno! La sera lavoro anche in un ristorante e si capisce quando sono di turno perché disegno sul quaderno delle prenotazioni (eheh) capita spesso che se sono stressata o piena di pensieri, prenda a scarabocchiare, anche sketch brutti da vedere, ma mi permetto di mettere nero su bianco tutto e liberarmi di quelli che potrebbero diventare alla lunga pesi inutili sullo stomaco.

domenica 28 maggio 2017

Intervista a Muninn - Illustratrice

Bentrovati amici lettori!
Oggi con noi abbiamo Muninn, alias Andrea, lei andrà ad aprire un periodo dedicato a disegnatori e artisti italiani, per gran parte direi illustratrici e disegnatrici.
Sono tutte persone interessanti, seguitele! =D 



Io direi di iniziare chiedendoti qualcosa di te, chi sei e cosa fai nella vita?

  • Tanto per cominciare, un immenso grazie sia a te che a chiunque abbia deciso di dedicarmi del tempo! Vivo in uno sperduto paese della provincia di Alessandria, ma sono nata nella Superba Genova, dove mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali, in Storia dell’Arte e in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie. Mi piace leggere, soprattutto fantasy e grandi classici (il mio libro preferito è Il Conte di Montecristo), ascolto musica metal, rock, folk e qualche illustre italiano. Ho una fissazione per le religioni, la teologia e l’occulto in generale.


Quindi sei una persona laureata, con due specializzazioni e che, possiamo dire, è molto acculturata. La domanda viene spontanea: in questa Italia questo tipo di lauree ti sono servite a qualcosa? 

  • Sni… Ok, devo essere onesta: in Italia le lauree umanistiche non pagano. Se poi ruotano intorno all’arte e ai beni culturali, tanto vale espatriare. Sono iscritta nelle graduatorie scolastiche e ho acceso un cero quando nel 2016 ho avuto la benedizione di lavorare per 6 mesi in un liceo classico come docente di storia dell’arte. Ma è veramente dura, i titoli di studio sembrano non bastare mai: prendi la triennale e serve la magistrale. Vai avanti e serve il dottorato. Poi però chiedono il master. Tuttavia non rimpiango la mia scelta, ho studiato ciò che amavo e ho dato solide basi culturali alla mia arte. Perché ritengo che disegnare, dipingere e illustrare non necessitino solo di una mano addestrata. Insomma, credo nel mito di Leonardo e dell’artista ‘completo’, che riempie ogni giorno le proprie lacune con studi e letture di ogni tipo. Quindi insomma… le lauree non mi sono servite a trovare il famoso lavoro fisso, forse… ma indubbiamente credo abbiano reso migliori le mie opere.