martedì 3 maggio 2016

Captain America: Civil War, perché aspettarlo con ansia?






Ebbene si, il tempo è giunto. Era il lontano 2006 quando la Marvel, la Casa delle Idee, sfornava quel gigantesco Crossover che avrebbe per sempre rivoluzionato il panorama Comics Americano. Sia chiaro, le dispute tra supereroi sono sempre esistite e sempre esisteranno, ma per la prima volta (in parte già con Guerre Segrete negli anni 80 si era già piantato il seme della "guerra fratricida") abbiamo un vero "Buoni contro buoni", in cui non è una mera questione di forza a preponderare.
Per la prima volta infatti i lettori stessi sono costretti a prendere una posizione, una scelta politica che crea discordia in tutto l'Universo Marvelliano e che cambierà il destino stesso dei suoi protagonisti.
Partendo dal presupposto che il Civil War cinematografico avrà sicuramente sviluppi e Plot differenti da quello cartaceo, sono molti i motivi per cui un fan può attendere trepidante la pellicola, vediamone qualcuno.



Tra il Bianco e il Nero c'è il Grigio

Parliamoci chiaro, viviamo in un'epoca in cui tutto è grigio. Gli assolutisti e le posizioni estremiste sono certamente presenti ma è difficile che le persone si spacchino solamente in 2 fazioni contrapposte ideologicamente con i ruoli ben definiti di Cattivi e Buoni. La modernità di Civil War sta nel proporre un argomento politico (la registrazione di tutti i Superumani con relative identità a fine di mantenere la sicurezza) che è comunque attualissimo.
Pensiamo alla Apple che solo poco tempo fà ha rifiutato lo sblocco di uno dei suoi apparecchi alla richiesta dell'FBI, in nome della Privacy e della libertà. Dall'altra parte della medaglia, tutti ricorderanno che dopo gli attentati di Parigi un sondaggio sottoposto ai cittadini francesi mostrava che la maggioranza di loro avrebbe rinunciato volentieri ad alcune libertà in nome di una sicurezza più incisiva.
Nelle figure di Capitan America, Steve Rogers, contrario alla registrazione in nome della libertà individuale e di Iron Man, aka Tony Stark, che invece propende per una presa di responsabilità da parte di chi possiede dei poteri o dei mezzi sovraumani, abbiamo i 2 fronti della spaccatura.
Nessuno tra Iron Man e Cap ha pienamente ragione o pienamente torto, questo è il leit Motiv che guiderà la storia.
Ma la genialità dello sceneggiatore Steve McNiven sta nell'inserire gli uomini dietro le maschere, persone che possono volare e distruggere palazzi ma che non per questo perdono la loro umanità e i loro dubbi.
Molti saranno gli eroi che non prenderanno posizione o che addirittura cambieranno fazione durante la guerra ... chissà se anche nel Cinecomic avremo queste situazioni?


Finalmente Spider-Man

La più grande sorpresa dei Trailer è stata l'inclusione di Spidey all'interno del mastodontico universo cinematografico Marvel. Se nel fumetto avevamo uno Spider-Man adulto, sposato e che addirittura accetterà di togliersi la maschera in pubblico rivelando la sua identità al mondo intero sotto consiglio di Iron Man, è palese che la controparte cinematografica mostra un Arrampicamuri adolescente, alle prime armi. La cosa potrebbe portare a diversi sviluppi del personaggio, magari a ripensamenti, a poteri che ancora non sa utilizzare al meglio o addirittura a tradimenti.
Una cosa è certa .... bentornato a casa Spidey.





Il ritorno di "Thunderbolt" Ross

Diciamolo pure, i 2 film di Hulk usciti negli anni 2000 non erano capolavori. Eric Bana ed Edward Norton hanno provato a portare sullo schermo uno dei personaggi più profondi, complessi e controversi della storia del fumettoMolte persone nemmeno immaginano la quantità di materiale per lezioni di psicologia che si potrebbe elaborare dalle storie di Peter David sul Gigante Verde.
Il fatto che il suo più acerrimo nemico nonché suocero (!!!) nella versione cartacea venga qui riproposto, ovviamente senza l'introduzione della figlia Betty Ross, può forse voler dire un maggiore coinvolgimento del Golia di Giada?
Relegato a una Love Story con la Vedova Nera dell'ultimo film in cui tutti non crediamo pienamente, un Hulk braccato e sfregiato da chi veramente lo conosce potrebbe dare immense gioie a chi desidera che Hulk diventi il personaggio moderno che in realtà è.
Ok ok ... e vogliamo che dia un sacco di mazzate.


L'uomo contro la Macchina

La rivalità tra Capitan America e Iron Man ha radici profonde.
Partendo dal fatto che il Capitano è il Leader Indiscusso degli Avengers, cosa che a un personaggio carismatico come Stark non è mai andata particolarmente giù, arriviamo a uno scontro generazionale vero e proprio.
Da una parte, la perfezione che l'uomo può raggiungere: riflessi, forza, intelligenza, leadership, carisma, pure capelli biondi e occhi azzurri per un uomo che sembra fatto con lo stampo del bronzo di Riace.
Dall'altra, la perfezione del progresso, un uomo che da un problema ha saputo trarre la sua forza, attingendo a tutta la tecnologia disponibile e al suo intelletto. Difficile categorizzare la sfida semplicemente come Forza Bruta vs Intelletto, seppur alcune pungenti battute di Rogers possano farlo pensare ("Sei solo un fantoccio in armatura"), la concreta differenza tra i 2 personaggi sta anche nell'approccio stesso che hanno alla vita. Un Playboy miliardario estroverso e con svariati problemi di Alcol in passato si deve confrontare contro un ragazzo timido rimasto congelato per decenni in un blocco di ghiaccio, dovendosi approcciare a una nuova realtà completamente diversa da quella a cui era abituato e soprattutto alla perdita delle persone a cui teneva (una delle quali però a quanto pare è sopravvissuta ... vero Bucky?).
Un grande sostenitore dell'autorità e del "Bene Superiore" contro un idealista che si batte per la libertà in nome di valori forse desueti ma mai così attuali.
Signori ... Iron Man contro Capitan America.
Come diceva Kurt Cobain .... Here we are now, entertain us!

1 commento:

  1. Tantissima attesa per questo film, che fino a qualche anno fa era solo un "miraggio" irrealizzabile. Certamente sarà diverso dalla storia a fumetti, ma il cuore dei personaggi è lo stesso. Sono una #teamcap nell'anima, ma sono curiosa di vedere se il Cap dello schermo mi terrà ancorata a lui o meno...

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