mercoledì 27 gennaio 2016

Deathpoint - di Stefano Bolotta - Segnalazione Nuova Uscita

Buongiorno a tutti!
Torno a farmi sentire segnalandovi questo romanzo non appartenente ad un genere ben definito:


Deathpoint

di Stefano Bolotta




"... Le pieghe orizzontali del mare corrono lungo la terza dimensione, veleggiano verso i nostri occhi immobili avvicinandosi ogni volta di un’inezia, senza mai sfiorarci, a ricordare che tutto passa e tutto torna, ciclicamente, e non esiste mareggiata che non porti con sé un’onesta risacca ..."


Jack Muffin, tennista di Rochester, Minnesota, affronta la finale del torneo di Wimbledon nel 2050. Ma le cose non vanno per il meglio, come nella lacerata Ex Repubblica oligarchica d'America, dove un manipolo di idealisti lotta per mantenere la democrazia.



Il romanzo:


"L'idea nasce un giorno del 2007, o forse anche prima. Come spesso accade, si trasforma in qualcosa di più concreto con il passare del tempo, i particolari si mettono in fila uno all'altro creando una trama. Lo spunto è riesumare vecchi campioni dello sport. Nel 2008, l'idea si completa con un futuro distopico ma plausibile. In mezzo a tutto, un personaggio discutibile.
Tornare indietro con la mente ai giorni della genesi della storia è sempre speciale.
Scrissi "Deathpoint" durante un periodo di disoccupazione, dal luglio del 2008 al luglio del 2009. Esattamente un anno. Un'impresa titanica, il primo romanzo. Un'impresa anche per chi è vissuto scrivendo e tutt'ora lavora scrivendo. Fu un periodo travagliato ma bello e utile, dopo anni di racconti e articoli, a cimentarsi con una struttura molto più complessa. Imparai molto di un nuovo mestiere.
Ricordo ogni singolo giorno speso lungo i 40 capitoli di "Deathpoint", vi sono legato come fossero pesci rossi. Posso associare a ogni scenario o situazione una determinata luce del giorno, mattina, pomeriggio o sera, e i miei relativi stati d'animo.
Ricordo le lunghe passeggiate sul lago, al crepuscolo, a martellare la mente su quanto scritto e su quanto sarebbe dovuto accadere. In fondo, chi scrive lo fa soprattutto per se stessi... Ecco. Su questo sento di dissentire. Non è vero. Chi scrive vuole anche che più persone possano leggere le sue storie. E io non vengo meno a questo assioma. E non mi riferisco alla decina di "beta-lettori" che negli anni lo hanno avuto sotto gli occhi. Così, nel 2013, dopo un paio d'anni di "silenzio", tornai a pensare a una possibile pubblicazione. E quando capii che trovare un
editore sarebbe stato più complicato di avere un Governo stabile in Italia, decisi per l'autopubblicazione. Con l'ennesima rilettura sistemai i dettagli, poi decisi di affidarmi a una editor professionista e studiai a fondo i meccanismi dell'autopromozione via internet. In pratica, feci un intensivo corso di aggiornamento. Imparando altre cose. Fino all'uscita negli store."

Stefano Bolotta


L'autore:


Stefano Bolotta, giornalista professionista dal 2009, nasce a Lecco il 26 giugno 1979 e risiede ad Abbadia Lariana (Lc). Dal 1998 e' stato redattore per il settimanale La Gazzetta di Lecco ed è collaboratore di Tele Unica Lecco per cui realizza servizi nel telegiornale, oltre a condurre trasmissioni sportive e commentare incontri calcistici di serie C2 e D. Scrive articoli per i quotidiani online LeccoChannelNews e Lecco Today. E' inoltre collaboratore di Ubitennis, il principale portale tennistico in Italia.

LIBRI PUBBLICATI

Nel 2015, con la piattaforma di self publishing Youcanprint.it, pubblica l'ebook "Toglietemi tutto ma non il subbuteo", tradotto successivamente nella versione inglese "Subbuteo and nothing else". Anticipato dall'ebook gratuito "Deathpoint. Schegge" contenente cinque brani prequel, nel dicembre 2015 offre al pubblico il romanzo "Deathpoint" sottoforma di libro cartaceo e ebook.


Links:


Vendita: Amazon


Pagina facebook: Deathpoint


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