martedì 20 ottobre 2015

Rime Filanti e racconti ad occhi aperti - Federica Santi - Segnalazione Nuova Uscita

Buonasera a tutti!
Oggi vi segnalo una raccolta di racconti e poesie:


Rime Filanti
e racconti ad occhi aperti

di Federica Santi




L'autrice ce lo presenta così: "Una raccolta di poesie e racconti per le anime gioiose dei bambini e per gli adulti ancora in grado di sognare."

Federica Santi comincia ad insegnare allʼetà di ventunʼanni presso le scuole primarie e dellʼinfanzia.
Dopo il diploma in Jazz conseguito presso il Conservatorio di Trieste , si dedica esclusivamente allʼinsegnamento della musica.
In seguito alla nascita dei suoi due figli decide di abbandonare lʼinsegnamento per dedicarsi con gran gioia alla scrittura ed allʼhomeschooling.
Il progetto “da ZERO a 100ʻanni” nasce con lo scopo di raccogliere racconti e filastrocche per grandi e piccini.
Lʼautrice è attualmente impegnata in un percorso formativo professionale come counselor olistico educativo.

Sito: dazeroa100anni


Inoltre vuole condividere con noi la sua poesia preferita:


Il lupo

LUPO:     "Perché, mi domando, perché in prigione?
           M'avete rinchiuso, per quale ragione?

GIUDICI:  "Oh Lupo Cattivo, tu chiedi perché
           ma questo dovresti saperlo da te.
           Con tutti i bambini sei stato tiranno
           ed ai più piccini hai fatto un gran danno.
           Nei loro sogni furtivo sei entrato,
           spargendo terrore col tuo latrato."

LUPO:     "Che dite? Che fate? Che orrenda sentenza
           dovreste accusare con più prudenza.
           Che io sia Lupo è un dato di fatto,
           ma non son cattivo, nessuno maltratto.
           Il vero problema è che molti adulti
           se parlan di me usan solo insulti.
           "Sei brutto, sei scuro...sei il re della notte,
           se ti prendiamo sai quante botte? 
           Hai gli occhi feroci, perché sei ancor vivo?
           Nessuno si fida del Lupo Cattivo".
           Ma ora mi chiedo e mi domando,
           nessuno ha il dubbio ch'io stia soffrendo?
           Perché la prigione, perché questa sorte?
           Volete forse che giunga la morte?
           Lasciatemi in pace, lasciatemi andare,
           ch'io possa nei boschi, tornare a sognare".


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