domenica 11 ottobre 2015

Portici di carta 2015



Portici di Carta è una delle molteplici iniziative della Fondazione per il Libro di Torino, assieme al celeberrimo Salone Internazionale: per un weekend, via Roma e le due piazze su cui si affaccia sono invase da bancarelle e da una marea di persone che sfogliano, parlano e, spesso, comprano.
Questa edizione è stata dedicata a Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso, ma nella giornata di domani non disdegnerà percorsi tematici dedicati ad altri scrittori legati alla città di Torino, che porteranno i visitatori alla scoperta del suo lato "letterario".




Via Roma, dopo Piazza San Carlo
Foto: Ink Maiden

Due chilometri di libri non sono pochi: moltissime sono le librerie che hanno potuto esporre i propri cataloghi e farsi conoscere dal pubblico. Ce n'è per tutti i gusti, tranne ovviamente per i lettori del fantastico: se escludiamo i soliti libri "da libreria di catena" e le variegate bancarelle dell'usato, convivono gomito a gomito volumi sulla spiritualità orientale e la religiosità (boom forse dovuto a questa mostra terminata da poco?), la storia locale del Piemonte e la sua tradizione calcistica, libri d'arte, di fotografia e di disegno, cultura giapponese e fumetti, cinema e saggistica.

Volantini e acquisti di oggi! Uno solo è per me, indovinate quale...
Sporadicamente c'è anche qualche piccola casa editrice, ma l'iniziativa è tutta dedicata alle librerie indipendenti, non solo della città ma anche della provincia.
Un'intera sezione è destinata ai libri per i più piccoli, assieme a uno dei percorsi della giornata di domenica, e non posso che esserne felice: un bambino che legge sarà un adulto che pensa e difficilmente si potrà rimediare in seguito.

Mi sono fermata a guardare quasi tutti i libri, tranne ovviamente quelli per i piccini, e esattamente come al Salone ho notato che soltanto le librerie indipendenti, con un catalogo molto "settoriale", proponevano buoni sconti a cui moltissimi hanno ceduto volentieri. Chissà perché le grandi non capiscono che ci si è rassegnati da un pezzo a comprare online, pur di leggere risparmiando...
Non ho dati alla mano e forse sarebbe meglio aspettare il servizio del telegiornale regionale di lunedì, ma così a naso direi che iniziative del genere attirano sempre più curiosi, non da tutta Italia ma sicuramente da tutto il Piemonte: mi auguro possa diventare un punto di riferimento fra lettori e librai sempre più variegato e vivace, ma del resto siamo soltanto alla nona edizione!

Concedetemi ancora un po' di campanilismo e... arrivederci al prossimo post!
Ink Maiden

Nessun commento:

Posta un commento