martedì 30 dicembre 2014

Roberto Ricci

Biografia

Roberto Ricci




Roberto Ricci, nasce a Ancona il 30 - 12 - 1963, dove svolge la professione di parrucchiere. Dopo aver vinto l'edizione 2012 del premio racconti nella rete (sezione corti), con il racconto "Il Cappotto", divenuto cortometraggio di successo in rete, e la pubblicazione di "Respiro Tagliente", libro composto da quattro storie ad alta tensione, è stato soprannominato "il parrucchiere del brivido". Nel 2014 esce la sua seconda raccolta "Buio Rosso", con nuovi racconti sempre di genere thriller. Da uno di questi "Guanti Neri", è stato realizzato l'omonimo cortometraggio, distribuito direttamente in dvd. Inoltre, la casa editrice Inkiostro, ha pubblicato un albo a fumetti con altre due storie tratte dal libro e presentato a Lucca Comics 2014. Roberto Ricci, sta attualmente scrivendo il suo primo romanzo. Chi è il misterioso serial killer di parrucchieri, che semina terrore in una piccola cittadina di provincia? Un giallo a tinte forti, ambientato nel mondo dell'acconciatura, che l'autore conosce molto bene.

I Mastini di Muldon - Segnalazione Nuova Uscita

Arrivano I MASTINI

La narrativa fantastica italiana entra in azione con il primo romanzo di fantascienza militare di dbooks.it



I Mastini di Muldon – Assalto alla luna ribelle è il titolo del nuovo romanzo di dbooks.it, la cui uscita è prevista sia in formato cartaceo che digitale per gennaio 2015. Scritto da Christian Antonini e arricchito dall’introduzione di Stefano Di Marino, si tratta di un romanzo di fantascienza militare ricco di azione e dal ritmo particolarmente sostenuto.

lunedì 29 dicembre 2014

Chiara Piunno

Biografia

Chiara Piunno



Nasce a Orvieto nel 1981. Scopre la passione per il disegno in età prescolare, e la scrittura a dodici anni, dopo aver letto l’autore inglese Richard Adams, ma è solo durante il liceo che capisce di voler approfondire entrambe le vocazioni. Sempre nello stesso periodo, prende maggiore consapevolezza dell’amore latente per i libri e le storie. Lettrice selettiva ma vorace, incontra Tolkien e – dopo aver concluso gli studi classici – si iscrive contemporaneamente alla Scuola Internazionale di Fumetto di Roma e alla facoltà di Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) di Roma Tre.Conclusi entrambi i percorsi formativi a pieni voti, apre nella sua città natale un negozio di fumetti; grazie all’ambiente sereno e stimolante della “bottega”, Chiara inizia a mettere a frutto ciò che ha elaborato nei dieci anni precedenti. Termina la stesura di tre romanzi di genere fantasy, completando la trilogia de “Le Porte di Eterna”; al contempo, partecipa assieme allo sceneggiatore locale Andrea Laprovitera a diversi concorsi per fumettisti. Otterranno il primo premio con “Le cronache di Carnac” in occasione dell’edizione 2007 di “Cara Pace, ti Scrivo…” per la raccolta fondi Emergency, quindi parteciperanno per due anni consecutivi al Lucca Contest per fumettisti, senza però risultati degni di nota. L’opera iniziata “The crusade” resterà incompiuta.Dopo queste esperienze, Chiara decide di produrre un lavoro scritto, disegnato e colorato autonomamente. La pubblicazione locale del primo volume di “Orvieto A.D. 1313” è contemporanea alla prima edizione dell’Orvieto Comics. Il buon esito nelle vendite, porterà alla creazione del secondo volume – un cammeo dei protagonisti della storia precedente – e alle tre ristampe degli albi. Attualmente è in lavorazione il terzo e ultimo episodio della serie. Intanto Chiara partecipa a diversi concorsi letterari; ottiene un terzo posto nel II Trofeo La Centuria e La Zona Morta con il racconto breve “Griffon”, ambientato sempre nel mondo della trilogia de Le Porte di Eterna. “Il principe del Drago” arriva 3° classificato al Premio Cittadella del San Giorgio di Mantova Fantasy Books del 2013. Parallelamente al lavoro di negoziante e alle varie proposte di ingaggio come illustratrice, Chiara oggi continua a completare nuove parti del suo progetto letterario ambientato a “Eterna”. Le prime due parti della saga sono pubblicato in ebook e brossurato su Amazon e tramite i canali della YouCanPrint. 

domenica 28 dicembre 2014

Dario Carraturo - Intervista

Buongiorno a tutti!
Come va?
Le feste continuano anche per il blog!
Ecco a voi l'intervista a...



DARIO CARRATURO!

(applausi scroscianti)





Chissà perché tutto questo tifo?
Sarà forse per la recente recensione di VideoGame? (Che trovate QUI)

Ordunque ciancio alle ciance e bando alle bande iniziamo!

Ciao Dario, piacere di averti con noi!

  • Piacere mio.

Raccontaci qualcosa di te: chi sei, cosa fai nella vita?

  • Dunque... chi sono? Sono uno che scrive, direi. E nella vita... scrivo. Nel senso che, sorprendentemente, campo scrivendo. Ho cominciato come copywriter in una piccola agenzia di pubblicità campana, tanto tempo fa. Poi sono diventato prima storyliner e poi storyeditor della nota soap “Un Posto al Sole”. Da qualche anno insegno sceneggiatura presso la Scuola Internazionale di Comics di Napoli e, di tanto in tanto, scrivo romanzi.

Shadowdance (La Danza degli Inganni) - David Dalglish



Sarò sincera: ho comprato questo libro 1) perché costava 5 euro e 2) perché in rete tutti ne erano tanto schifati quando entusiasti dei seguiti, in particolare del terzo. Essendo alla ricerca di qualcosa che mi catturasse ho accettato il sacrificio (meno di 300 pagine, con carta spessissima e caratteri da cieco in piena notte) e... ora devo sbollire alcuni istinti assassini.

Tradurre Harry Potter - Articolo 1: i nomi propri

Buongiorno a tutti!
Qualche tempo fa una persona che oramai è molto conosciuta nel blog (sono suoi due dei vari racconti pubblicati) mi ha proposto una collaborazione: scrivere dei "guest post" sulla traduzione di Harry Potter. 
Io ho accettato subito (tra il fatto che il caro vecchio maghetto è stato mio "compagno di banco" a lungo e la curiosità sulla nuova traduzione [T.T]) ed ecco a voi il primo di tre articoli!
Un applauso a Ramona Di Ventura
Che come si intuisce da "grande" vuole fare la traduttrice ù.ù


Quando frequentavo le Scuole Medie, avevo un professore di Italiano che insisteva molto sull’importanza della lettura. Per questo motivo, come unico compito per l’estate, ci chiedeva di leggere un libro a nostra scelta. Di quel libro avremmo poi dovuto fare un riassunto da esporre in classe a Settembre. Durante l’estate della Seconda Media ero in fissa con i Classici, quindi scelsi “Jolanda la figlia del Corsaro Nero” di Salgari. Al ritorno dalle vacanze, infilai il volumetto nello zaino e tornai a scuola, con il mio riassunto ben stampato in testa. In classe vidi che la mia migliore amica aveva scelto di leggere “Harry Potter e il Calice di Fuoco”. All’epoca ero un tantino scettica, credevo si trattasse di una storia per bambini, ma, una volta sentita la trama, ne fui incuriosita e le chiesi di prestarmelo. Quando, tempo dopo, lessi l’ultima pagina di quel volume, decisi che volevo saperne di più su quel maghetto che, in quel periodo, aveva più o meno la mia età. Così è iniziata una storia d’amore che mai finirà. Ho letto e riletto i sette libri in italiano, visto e rivisto gli otto film, senza mai stancarmi, emozionandomi ogni benedetta volta! Lo scorso anno ho combinato il mio amore per Harry con la mia passione per l’Inglese e ho iniziato a leggere i libri in lingua originale. Studiando per diventare una traduttrice, ho notato delle differenze tra gli originali e la versione italiana. Man a mano che proseguivo la lettura, ero sempre più portata a fare una comparazione tra i libri originali e quelli tradotti, stupendomi quasi ad ogni pagina! Trovandomi al mio terzo anno di Università e dovendo iniziare a pensare alla tesi, decisi che mi sarei fatta accompagnare da Harry anche in questa avventura. Durante l’estate scorsa ho scritto la mia tesi di laurea triennale sulla traduzione dei libri di Harry Potter in italiano. Ho operato un’analisi trasversale, ovvero di tutti i sette volumi, concentrandomi su tre aspetti in particolare: i nomi dei personaggi, i neologismi, gli errori di traduzione in ambito semantico, ovvero del significato. Trattandosi di una saga di successo in tutto il mondo, ho trovato moltissimi articoli accademici riguardanti l’argomento “traduzione” e ho consultato un libro in particolare, “Lucchetti babbani e medaglioni magici” di Ilaria Katerinov, che mi ha aperto gli occhi e mi ha offerto molti spunti.

Poiché sono rimasta molto soddisfatta di questo lavoro, ho pensato di parlarvene in una serie di articoli, per due motivi:
  1.  Far capire ai fan di Harry Potter italiani che, dietro a ciò che hanno letto, leggono e leggeranno, c’è qualcosa di diverso. Questo non significa che la traduzione sia completamente sbagliata o del tutto perfetta. Ciò significa che originale e traduzione offrono al lettore qualcosa di differente e quindi vale la pena considerare l’idea di leggere entrambi.
  2.  Dare la possibilità a tutti di osservare più da vicino il mondo della traduzione, vedere che tipo di problemi ci si trova ad affrontare e quali tecniche si adottano per risolverli. I traduttori vengono troppo spesso ignorati, forse perché questa figura professionale non viene abbastanza valorizzata dall’editoria. Se avete sui vostri scaffali decine e decine di libri di autori stranieri in italiano, vuol dire che qualcuno da qualche parte li ha tradotti. E non lo ha fatto usando la bacchetta magica, ve lo garantisco!

sabato 27 dicembre 2014

VideoGame - Dario Carraturo

Buongiorno e buone feste a tutti!
Come va?
Io tutto bene dai! Ho approfittato di questi giorni di (relativo) riposo (lo studio purtroppo non va mai in vacanza) per finire di leggere finalmente un libro.
Come? Se non mi piaceva? Nono! Mi attirava molto! In più è divertente e scritto bene solo che... Emmm...esiste solo in ebook, io non ho un ebook reader e l'ho dovuto leggere al pc, cosa che non mi attira per nulla.
Però qualche giorno fa mi son messo di impegno ed ho deciso di finirlo ù.ù
Il libro è

Videogame
di Dario Carraturo



Il libro è una specie di fantasy-sci fi-fantastico. Perché? Beh perché ci sono tecnologie che potrebbero esistere (proiezioni olografiche, videogiochi et altro...) unite con tante leggende e storie conosciute ai più (si va da Omero a vampiri sbrilluccicosi, passando da Cuchulain, Beowulf e Sigfrido).

martedì 23 dicembre 2014

Tortuga - Valerio Evangelisti

Buongiorno a tutti!
Come va?
Torno in vita con una recensione molto sentita: 

Tortuga 

 Valerio Evangelisti


Parto dagli antefatti: qualche tempo fa leggo su facebook sulla pagina di una trilogia (a cui dovrei togliere il "mi piace" visto che non l'ho ancora letta e mi piace poter dire che ce l'ho solo alle pagine davvero interessanti) che l'autore aveva scritto delle scene che si svolgevano su una nave e ne riportava un pezzetto. Al leggere: "gira a sinistra!" mi si accappona la pelle, a "tendere la fune" (o una cosa del genere, era una corda delle vele, ergo "scotta") incomincio a sentirmi male e vomitare.
Da allora mi è rimasta la voglia di leggere un libro che parli di scontri navali scritto bene con dei termini studiati e non messi li a caso (per non dire peggio).

Il mese scorso scrivo su uno dei gruppi che frequento di facebook per avere dei consigli su libri di questo tipo (si la mia voglia aveva superato il limite ù.ù) e tra i vari libri consigliati (li altri li recupererò con calma) c'era anche questo: Tortuga. Un nome una promessa oramai nell'immaginario di molti di noi. Decido di leggerlo. Qualcuno me lo porta un giorno che viene a trovarmi dicendo: "ho visto che volevi qualcosa sui pirati, tieni!".
Inutile dire che mi sono buttato a capofitto nella sua lettura e devo dire che era proprio quello che cercavo! 

domenica 21 dicembre 2014

Racconto: Intimità Violata - Ramona di Ventura

Niente Natale, niente luci scintillanti in questo racconto, ma molta crudezza: leggetelo soltanto se avete a portata di mano qualcosa/qualcuno che vi faccia tornare immediatamente di buon umore, oppure se siete molto insensibili.


INTIMITA’ VIOLATA
Ramona di Ventura 

C’era sangue dappertutto. Sangue sul pavimento, sul lavandino, sulla metà inferiore dello specchio. Si raccoglieva in chiazze scure, unite da nastri sottili di gocce isolate. Formava disegni indelebili, profonde ferite nella ceramica bianca, promesse di oblio sui riflessi di uno specchio impietoso. Un filo d’acqua scorreva, tinta di rosso anch'essa. Sembrava aumentare tutto quel sangue, raddoppiare ciò che veniva davvero versato, triplicare ciò che era già troppo.

sabato 20 dicembre 2014

Racconto: Gli gnomi ribelli di Babbo Natale - Erika Corvo

L'avevate capito che fremo per il Natale?? :D


GLI GNOMI RIBELLI DI BABBO  NATALE
Erika Corvo 

La cantina era illuminata fiocamente da una serie di lampadine natalizie intermittenti, che davano alla stanza un'aria strana, più da discoteca che non da bottega di Babbo Natale.
Life aveva riunito con lui altri tre gnomi che, come lui, avevano iniziato a contestare segretamente il buon vecchio Santa Klaus.

Racconto: Il suicidio di Babbo Natale - Tatiana Vanini

La sentite l'aria frizzantina per l'attesa del Natale? No eh, siete impegnati con i regali dell'ultimo minuto e i giorni di lavoro/studio prima di buttarvi a peso morto sul letto, sperando in un bel pandoro per resuscitarvi... o magari basterà questo racconto? ;)


Tatiana Vanini

Il suicidio di Babbo Natale



Era la vigilia di Natale. In tutto il mondo fervevano i preparativi alla festa più amata dell'anno e anche Sartius, il mitico unicorno, era impegnato ad abbellire la sua caverna. Aveva piazzato un piccolo abete ed ora sostava, con una pallina decorata in bocca, alla ricerca del miglior ramo sul quale appenderla.
Stava per sistemarla quando Tao si precipitò all'interno gridando: «Aiuto! Aiutami! Ho suicidato Babbo Natale!»

Racconti: Do you have a Desire? - Kingsley Ngadiuba

Dato che sia io che Aratak non abbiamo potuto pubblicare ieri la dovuta dose di racconti, oggi vi beccate una razione doppia :P
Cominciamo con una parte della prima!


Do you have a Desire?
di Kingsley Ngadiuba


Aprire le ante della dispensa era una di quelle abitudini che non riusciva a dimenticare.
Cercare il cibo tra i ripiani di legno era una pratica sorpassata, tipica delle persone più indigenti.
Ormai nessuno andava più a fare la spesa, i negozi di alimentari erano deserti, locali abbandonati dimora di barboni e tossicodipendenti.
Il mondo era cambiato, per l’ennesima volta la tecnologia aveva stravolto la routine di tutti giorni, il progresso non poteva essere fermato ed era giunto sul mercato globale con il nome di Desire.
4 dicembre 2020, George si era segnato la data di uscita del nuovo prodotto sull’agenda, lo avrebbe comprato come regalo di Natale per la sua famiglia.
Desire, l’innovativo frigorifero dal design futuristico nell’elegante abito bianco perla, tutti lo volevano.
Le sue peculiari features rendevano Desire più di un semplice elettrodomestico, non solo poteva variare l’intensità dei punti di luce dell’abitazione, ma era in grado di proporti la musica adatta per ogni pasto.

domenica 14 dicembre 2014

Racconti: Nera Fiaba d'Autunno - Alex Goetling

Siamo all'ultimo racconto per questa settimana!
Ci caliamo nel fantasy assoluto, nelle storie e nelle leggende con

Nera fiaba d'autunno
di Alex Goetling



“In un tempo lontano, in un mondo che fu, esisteva un luogo molto, molto malvagio...”
Il racconto fu interrotto da uno sbuffo annoiato di protesta.
“Uffa, mamma! Non sempre la solita favola di Eutopia...quella ormai la so a memoria...”
Yvonne sorrise davanti alla smorfia impertinente della piccola Lysbeth. Una monella di quasi sette
anni, con grandi occhi intelligenti ed un viso sbarazzino, contornato da una nube tempestosa di
riccioli ribelli. Castani come i suoi, capaci di assumere sfumature dorate sotto il sole estivo. Ora,
però, era notte e fuori soffiava il vento dell'autunno. Foglie secche frusciavano contro il legno delle
imposte. Nuvole si rincorrevano rapide nel cielo, sotto lo sguardo attento d'una luna fredda.
Era un tempo da spiriti e fantasmi. Da streghe e pipistrelli. Un tempo da storie oscure della
buonanotte.
“Sbagliato, furbettina! Questa volta si tratta di una fiaba tutta diversa...”
“Nuova?!”
“Nuovissima. Mai sentita” - confermò la donna con assoluta serietà, portando perfino la mano
destra al cuore, quasi stesse pronunciando un giuramento.
La bambina si cinse le ginocchia magre, formando un gomitolo irrequieto contro il cuscino.
“Fa paura?”
“Solo un pochino” - la tranquillizzò la madre, rassettando le coperte – “Vuoi sentirla?”
Lysbeth annuì.
“Il paese malvagio come si chiamava?”
“Non era un paese, ma un valico. Il luogo malvagio era il Valico di Andh e tutti ne avevano
terrore...”

sabato 13 dicembre 2014

Racconti: Mia Amata - Kingsley Ngadiuba

Penultimo racconto di questa tranche!
Questa volta corto ma intenso!
Mi raccomando votate!



Mia Amata




Come ogni giorno si torna a lavorare.
« È tempo che tu cresca, la tua famiglia ha bisogno di te. » così mi ha detto mia madre prima che interrompessi gli studi di medicina. « Non ne ricaverai mai nulla, non sei fatto per questo. »
Così ho fatto i bagagli e sono tornato nella grigia periferia di Baltimora, dove si respira il piombo delle industrie e si beve il loro mercurio.

Racconti: Isabella e Filippo - Giovanna Barbieri

Buongiorno!
Iniziamo bene la giornata! ...no! Il sole non splende! Ma abbiamo nuovi racconti in arrivo per voi!
Iniziamo dal primo: si tratta di

Isabella e Filippo di Giovanna Barbieri


Come?
Avete già sentito questo nome?
Per forza!
Ma vi ricorderò tutto alla fine, godetevi il racconto! 



ANNO DOMINI 1313

Non ce la faccio più a uccidere in questa guerra senza fine. Sono stanco, vorrei solo tornare a casa.

Racconti: Fuoco - Ramona Di Ventura

Ecco a voi il secondo racconto, cupo, scritto da Ramona Di Ventura. Il suo sogno è diventare una traduttrice e per realizzarlo scrive, scrive e scrive. Da poco ha iniziato a tradurre su appositi siti di appoggio per traduttori.
Qualche tempo fa si era pure proposta come traduttrice per l'ultimo libro della Dart-Thornton.
Che dire? In bocca al lupo per i tuoi sogni, continua a scrivere e migliorarti sempre più! 


Fuoco - Ramona Di Ventura



Pallidi raggi di sole filtrano attraverso i pesanti tendaggi. Le morbide lenzuola di seta accarezzano il mio corpo, imprigionato tra le forti braccia del Principe. Nel dormiveglia, ripercorro gli eventi che mi hanno portata in questa stanza della Grande Dimora. 

venerdì 12 dicembre 2014

Racconti: Quando meno te lo aspetti - Evelyn Storm

Questo è un racconto di Evelyn Storm, un racconto particolare in quanto storia vera e che necessita a mio parere di un'introduzione della stessa scrittrice:

"Un ricordo speciale per come ci siamo conosciuti e innamorati. Per non dimenticare l'amore che, da due, ci ha fatti diventare uno."






Quando meno te lʼaspetti (racconto dettagliato di come ho incontrato colui che è diventato mio marito)

Segnalazione: Rimani qui con me - Teresa di Gaetano


Oggi vi do la buonasera con la segnalazione di una nuova uscita: Rimani qui con me, di Teresa di Gaetano, già autrice della saga fantasy La Sabbia delle Streghe.
L'uscita, in formato cartaceo, è prevista per i primi di gennaio e, mentre vi segnalo il suo blog (http://lacrimedicristallo.blogspot.it/), ecco a voi la sinossi:

A Derseland, luogo immaginario, vivono i Conti di Barrow nel Castello appartenuto da sempre ai loro avi. Hanno due figli gemelli, Adam e Susan, colpiti da bambini da una leggera forma di poliomielite che li ha costretti a vivere relegati tra le mura del Castello. I due ragazzini, infatti, hanno sviluppato caratteri diversi e opposti a causa della malattia. Susan estroversa, fantasiosa e generosa, Adam invece introverso, silenzioso e a volte un po’ cupo, ma nonostante ciò sono molto legati tra loro.
Una cosa li accomuna oltre il fatto di essere gemelli, la loro sincera amicizia per i poveri Stevens. In particolare, Adam è innamorato dalla piccola Charlotte Stevens. Sullo sfondo di questo primo, fragile e innocente sentimento, si innestano altre storie d’amore. Come quella di Lord McLeod per la sua bella e frivola futura consorte, Isabel Norton. O quello dell’amore incondizionato di Lord Gilbert Thorton per la delicata miss Emma Wellinton.

In uno scenario decadente e antico, come cristallizzato dal tempo, un caleidoscopio di sentimenti contrastanti e a volte contraddittori, in un rapido susseguirsi di colpi di scena, di segreti mai svelati e di misteri irrisolti,  una storia d’amore indimenticabile che farà sognare i lettori più romantici.

Come genere si discosta un po' dai precedenti, ma variare fa sempre bene sia agli scrittori che a noi lettori! Enjoy :)

mercoledì 10 dicembre 2014

Erika Corvo - Fratelli dello Spazio Profondo



Buonsalve, miei cari!
Vi presento uno degli unici due libri di fantascienza che abbia mai letto (N.B. il secondo è il seguito): Fratelli dello Spazio Profondo, di Erika Corvo.
Impostate la vostra navicella sulle coordinate di Ottol, costellazione Chioma di Berenice, anno 749 Federal Domini. Ci siete? Bravi, io mi sto ancora incasinando con i comandi.