giovedì 24 aprile 2014

Per Te Che

Buongiorno a tutti care e cari milanesi!

Purtroppo mi rivolgo solo a voi (per ora) e non a altri per motivi precisi che ora mi accingo a spiegare.

Innanzitutto chi sapeva che ieri, 23 Aprile, era la giornata mondiale del Libro?
La festa è stata proclamata nel '95 dall' UNESCO. Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l'inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega, anche se in teoria la giornata è festeggiata da molto prima in Catalogna in onore di de Cervantes.

Io l'ho festeggiata girando per librerie a Milano e dintorni, comprando un paio di libri e leggiucchiando molto! 

In più sono venuto a conoscenza (il motivo per cui mi rivolgevo ai milanesi) di un progetto che io trovo stupendo: "Per Te Che".



Milanesi, voi avete trovato per caso in giro (su treni, in code...) dei libretti di questo tipo?                               ---> 
Che vi invogliano e vi dicevano: prendimi... e leggimi... 

Ebbene questi libri sono parte del progetto sopra menzionato. 
Non l'avreste mai detto vero? (si vedeva benissimo dal nome =P )

Questo progetto è iniziato a Marzo da parte di una sola studentessa: Eleonora C. con la collaborazione artistica di Andrea S. 

Per Te Che è un progetto letterario di distribuzione gratuita di piccoli libricini fabbricati artigianalmente volto a portare la passione per la lettura al di fuori dei giornali, dei siti internet e delle accademie; farla camminare al passo con chi non trova più un tempo che gli appartenga davvero.
Per ottenere questo effetto Eleonora organizza degli Eventi di distribuzione libretti (li trovate sulla sua pagina Facebook: Per Te Che).

Sono racconti in perpetuo movimento, flessibili e adattabili a contesti di vita quotidiana, di corse frenetiche, di attese interminabili. Infatti sono leggibili in una ventina di minuti, il tempo di un viaggio in treno, di una coda in posta, di mille situazioni in cui ci troviamo giornalmente ed in cui tiriamo fuori il cellulare, ci lamentiamo del tempo perso o altro mentre potremmo impiegarlo in attività più costruttive. 
Questo progetto è rivolto a tutte quelle persone che si trovano in queste situazioni, e vuole coinvolgerle in quella bellissima manifestazione dell'intelligenza umana che è la Cultura.

Nuove parole compariranno, in un frullare di carta e inchiostro, dal 28 aprile sino al 4 maggio a orari sparsi, nei seguenti portali di attesa, a Milano:

• Via Orefici 13
• Via S. Sofia 8
• Corso Italia 16
• Via Festa del Perdono 10 


Che vi posso dire di più? 
Che a breve i racconti saranno disponibili anche in versioni PDF per le persone non di Milano e dintorni!

Complimenti Eleonora, il tuo è un progetto a mio parere bellissimo, e parlo da persona che troverebbe stupendo trovare un libretto da leggere su un sedile del treno, in coda o da qualsiasi altra parte. 

Come te concordo che tutti dovremmo cercare di ritagliare più tempo per noi stessi, anche nei momenti più impensabili. 




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