lunedì 29 maggio 2017

Intervista a Valentina - Illustratrice

Bentrovati lettori del blog!
Oggi è con noi Valentina Vanasia, Vi Art, per rispondere a qualche domanda!





Inizierei subito chiedendoti di presentarti
  • Ciao! anzi tutto grazie per quest’occasione, l’ho davvero apprezzata!
    Dunque, cosa dire in breve: mi chiamo Valentina, in arte Vi. Vivo a Milano e mi nutro di immaginazione! Potrei dire mille cose di me: amo leggere, la musica e al tempo stesso il silenzio, il teatro come il cinema (magari avendo occasione di recitare o prendere parte a scatti fotografici) sognare a occhi aperti e rimanere un po' bambina. Disegno e suono il piano, faccio bozze di piccole storie a cui, prendendo un po' di coraggio, vorrei dare vita con animazioni o vignette. E quante cose si potrebbero aggiungere su di me, e quante si aggiungeranno o toglieranno nel corso degli anni! Il bello è proprio questo no? :)


Parliamo della tua passione e del tuo lavoro: il disegno. Cosa ti ha portato a disegnare e perché disegni?
  • Potrei sembrare banale, ma il disegno è stato un aspetto che mi ha seguito fin da quando ero piccola. Ha preso nel corso degli anni varie sfumature, scopi e modi d’espressione diverse ma è sempre stato accanto a me, dai banchi di scuola fino a qui, ove riempie le mie giornate. Disegno perché la percepisco come se fosse la mia voce. Non sono brava a parole e per mezzo dell’arte riesco a dire tutto in modo semplice. Inoltre è sempre stato un mezzo terapeutico. Mi rilassava in classe scarabocchiando sui quaderni. Mi faceva sognare quando abbozzavo storie e personaggi, insomma, per ogni cosa c’è un disegno! La sera lavoro anche in un ristorante e si capisce quando sono di turno perché disegno sul quaderno delle prenotazioni (eheh) capita spesso che se sono stressata o piena di pensieri, prenda a scarabocchiare, anche sketch brutti da vedere, ma mi permetto di mettere nero su bianco tutto e liberarmi di quelli che potrebbero diventare alla lunga pesi inutili sullo stomaco.

domenica 28 maggio 2017

Intervista a Muninn - Illustratrice

Bentrovati amici lettori!
Oggi con noi abbiamo Muninn, alias Andrea, lei andrà ad aprire un periodo dedicato a disegnatori e artisti italiani, per gran parte direi illustratrici e disegnatrici.
Sono tutte persone interessanti, seguitele! =D 



Io direi di iniziare chiedendoti qualcosa di te, chi sei e cosa fai nella vita?

  • Tanto per cominciare, un immenso grazie sia a te che a chiunque abbia deciso di dedicarmi del tempo! Vivo in uno sperduto paese della provincia di Alessandria, ma sono nata nella Superba Genova, dove mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali, in Storia dell’Arte e in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie. Mi piace leggere, soprattutto fantasy e grandi classici (il mio libro preferito è Il Conte di Montecristo), ascolto musica metal, rock, folk e qualche illustre italiano. Ho una fissazione per le religioni, la teologia e l’occulto in generale.


Quindi sei una persona laureata, con due specializzazioni e che, possiamo dire, è molto acculturata. La domanda viene spontanea: in questa Italia questo tipo di lauree ti sono servite a qualcosa? 

  • Sni… Ok, devo essere onesta: in Italia le lauree umanistiche non pagano. Se poi ruotano intorno all’arte e ai beni culturali, tanto vale espatriare. Sono iscritta nelle graduatorie scolastiche e ho acceso un cero quando nel 2016 ho avuto la benedizione di lavorare per 6 mesi in un liceo classico come docente di storia dell’arte. Ma è veramente dura, i titoli di studio sembrano non bastare mai: prendi la triennale e serve la magistrale. Vai avanti e serve il dottorato. Poi però chiedono il master. Tuttavia non rimpiango la mia scelta, ho studiato ciò che amavo e ho dato solide basi culturali alla mia arte. Perché ritengo che disegnare, dipingere e illustrare non necessitino solo di una mano addestrata. Insomma, credo nel mito di Leonardo e dell’artista ‘completo’, che riempie ogni giorno le proprie lacune con studi e letture di ogni tipo. Quindi insomma… le lauree non mi sono servite a trovare il famoso lavoro fisso, forse… ma indubbiamente credo abbiano reso migliori le mie opere.

sabato 27 maggio 2017

Evelyn - Intervista Illustratrice

Buon giorno cari lettori e ben venuti a questa nuova intervista, oggi abbiamo con noi

Evelyn, illustratrice 



Iniziamo con una tua presentazione: raccontaci un po di te.

1.       Mi chiamo Evelyn ma non è un nome d’arte: è proprio il mio nome! Sono un’artista freelance, ho 25 anni e sono siciliana ma vivo in Lombardia. Da qualche anno pubblico e promuovo i miei disegni sul web, anche grazie alle collaborazioni con scrittori, poeti, cantanti, blogger e non solo.

venerdì 26 maggio 2017

La Morte Velata - Capitolo 9 - Valentino Eugeni

Bentrovati lettori!
Eccoci al nuovo capitolo del Romanzo a Puntate di Valentino Eugeni, vi lascio il link al Capitolo 1 se qualcuno non lo avesse letto.
E vi lascio il link alla pagina dell'autore: Valentino Eugeni
La Morte Velata, Capitolo 9


[Piedi nudi sul pavimento, pioggia, tonfo]

Apro gli occhi, sento la testa leggera come se avessi bevuto. Ho dei ricordi confusi e sovrapposti: una festa, un ballo, musica, del liquore. Ricordo anche uno spazio nero, vuoto, un’eternità di attesa. Ricordo rabbia, tanta rabbia.
Vedo delle pareti intorno a me, sembrano distanti, strane, anche se appaiono come mura di mattoni. Vi sono delle coppe di ferro che gettano fumo, sento l’odore del rosmarino.

La sua voce mi arriva da dietro, non riesco a voltarmi, mi ricordo di lui in maniera strana, come se lo vedessi da tanti punti di vista differenti. Vedo con la coda dell’occhio un corpo di donna di fianco a me sul pavimento bianco e nero.

“La vostra potenza è infinita, immortalità vera, nel tempo e nello spazio. Più vi disperdete, più tornate, ma non è un problema per chi sa attendere, non è vero? Io colgo i segni del vostro arrivo e sono preparato. Ora che il cielo è divenuto grigio, ora che i mondi sono vicini, la Soglia è sottile, è facile per me sentirvi arrivare e preparare per voi dei vasi adeguati a contenervi.”

Sento una lama gelida sul collo…

[Piedi nudi sul pavimento, pioggia, porta a vetri, parole confuse: il cielo, oh, il cielo]

***

I nani di Tor'Harn - No Lands Comics

Buongiorno a tutti!
Oggi voglio parlarvi di un fumetto che mi ha ispirato molto alla Cartoomics di Marzo:


I nani di Tor'Harn

di No Lands Comics




Questa è la saga completa de "I nani di Tor'Harn" e raccoglie i tre volumi usciti insieme ad alcune pagine sull'ambientazione presenti solo in questo libro. 
La sinossi di cui scriverò sarà quindi varia e, per chi si approccia ai volumetti di questa saga, potrebbe contenere SPOILERS.

I nani di Tor'Harn, isola del magico e magnifico mondo di No Lands, stanno soffrendo.
Il gelo infatti sta reclamando molte vittime e pure le Gemme della Vita che un tempo lo tenevano a bada non riescono più nel loro compito.
Per affrontare la crisi il Thane dei Nani dei Ghiacci, Gartung Ironhead, incarica Thabolt Strongfist, capo degli esploratori, di andare a cercare il Kol'Tuatha, il Portale dimenticato dell'Orrido Nero, forse la loro unica speranza di salvezza in grado di farli fuggire da quelle che sono le loro terre. 

giovedì 25 maggio 2017

Rebel's Identity - Irwing Phan

Buongiorno a tutti lettori cari!
Oggi recensisco per voi un fumetto italiano:


Rebel's Identity

di Irwing Phan




Il fumetto in questione segue le avventure di Sheila, una ragazza che ha perso i genitori e il fratello, o almeno così ci è dato intendere nel primo volume, quando aveva dodici anni. In seguito a essere stata colpita da un masso perde la memoria.
Al presente questa ragazza ha vent'anni ed è diventata una dei leader di un gruppo di ribelli a un governo autoritario.
Sheila però non è una ragazza normale, ha delle capacità soprannaturali che non si sa da dove provengano, per questo è in cerca della sua vera identità.

mercoledì 24 maggio 2017

Freccia danzante - Motomi Kyousuke

Buongiorno a tutti e non vi preoccupate: questo è l'ultimo shoujo manga che recensisco per ora =D ma non perché mi sia passata la voglia di leggerli, bensì perché ho finito quelli a disposizione a casa =(
Oggi vi parlo di


Freccia Danzante

di Motomi Kyousuke




Intanto vorrei attirare la vostra attenzione sull'autrice... sempre la stessa perché oramai mi sono abituato al suo modo di disegnare e narrare le vicende, nonostante siano prevedibili e seguano un canovaccio abbastanza simile a se stesso meritano di essere lette per l'ironia e i messaggi che veicolano. 

In Freccia Danzante abbiamo una ex prima ballerina, Anna, che non può più ballare a causa di un grave problema al ginocchio sinistro. Jinnai, un amico di infanzia che la conosce bene, la sprona in vari modi, prendendola pure a male parole e facendosi menare in cambio, a provare e intraprendere la via del Kyudo, l'arte tradizionale giapponese del tiro con l'arco.
Tra discussioni e avventure questo one-shot raggiungerà un bel climax con avversari da battere e molto altro ancora.